L’arrivo della primavera è spesso sinonimo di gioia e felicità. Le giornate si allungano, il clima è migliore e i la terra sprigiona dei profumi deliziosi. Tuttavia, una parte di noi si sente più stanca, intontita, bloccata. Sarà già capitato a tutti di sentirsi così, specie a marzo o comunque nel periodo pasquale.
Non preoccupiamoci, si tratta del cosiddetto “mal di primavera”, e colpisce la maggioranza di noi. In alcuni casi, porta una sonnolenza forte e sbalzi d’umore. In altri, un leggero calo dell’attenzione misto ad una totale perdita di forze. Oggi, Noi di ProiezionidiBorsa proviamo a cercare delle risposte. Ecco perché in primavera siamo più stanchi e spossati.
Cosa ne pensa il nutrizionista
Esperto in materia, il medico nutrizionista risponde così alla famosa domanda sul mal di primavera. In soldoni, stiamo parlando della difficoltà con cui il nostro corpo si abitua alle nuove condizioni climatiche. In realtà, più che l’adattamento alle condizioni climatiche qui entra in gioco un altro fattore. Il cambiamento del clima. I forti sbalzi di temperatura ci vedono impreparati, scombussolando la nostra routine e il nostro ritmo circadiano.
Secondo l’esperto, dunque, questo fenomeno è aumentato nei casi in cui si soffra già di stress o insonnia. Tutti noi abbiamo problemi professionali o personali che accorciano le nostre ore di sonno o di serenità. Il cambio di stagione non fa altro che aumentare queste sensazioni di stanchezza e spossatezza. In più, non dimentichiamoci che questo mese corrisponde all’inizio di molte allergie.
Soluzione
Come spesso accade, la soluzione la troviamo nella dieta equilibrata e ricca di vitamine. Frutta e verdura, meglio se crude, aiutano moltissimo il nostro organismo a sconfiggere questi malanni stagionali.
Al più, complice il sole di primavera, potremmo rilassarci bevendo quest’ottimo vino nel parco del nostro quartiere. Ecco perché in primavera siamo più stanchi e spossati.