I cani sono i nostri inseparabili compagni d’avventura. Soprattutto in estate quando le giornate si allungano e le passeggiate sono all’ordine del giorno. In alcuni casi, però, può capitare che il nostro animale abbia poca voglia di uscire. Magari scappa quando sente il rumore del guinzaglio oppure si sdraia sul pavimento opponendo resistenza quando apriamo la porta. Ma niente paura. Ecco perché il nostro cane non vuole uscire e come risolvere il problema.
I motivi per cui il cane ha poca voglia di uscire di casa
Sono molte le motivazioni per cui il cane potrebbe avere poca voglia di uscire. Se abbiamo adottato un cucciolo il problema potrebbe essere la scarsa dimestichezza del mondo esterno. Gli animali conoscono l’ambiente tramite l’esperienza, la bocca e l’esplorazione e magari potrebbero essere spaventati da rumori sconosciuti e caos.
Se invece il cane è adulto le cause potrebbero essere tre. La prima è che ha un problema fisico o prova dolore. I nostri amici tendono per istinto a non lamentarsi ma reagiscono cercando di rimanere all’interno della loro zona di sicurezza, ovvero la casa. In questo caso dovremo provare a trovare la zona dolorante e magari consultare il veterinario.
La seconda causa è il timore per un luogo che non conoscono. Questa situazione si verifica spesso quando ci trasferiamo o quando adottiamo un cane dal canile. Il passaggio da una zona tranquilla o da un ambiente protetto al caos e alla frenesia può essere destabilizzante. Attenzione anche a fulmini e temporali. Il cane percepisce prima di noi l’arrivo dei fenomeni atmosferici e potrebbe essere spaventato da tuoni e pioggia imminenti.
Ecco perché il nostro cane non vuole uscire e come risolvere il problema: le soluzioni
Per nostra fortuna possiamo risolvere il problema e tornare a passeggiare in tutta tranquillità con pochi semplici accorgimenti. Innanzitutto non dobbiamo mai forzare il cane a uscire o sgridarlo. Otterremo esattamente l’effetto opposto e ogni volta saremo costretti a combattere per dieci minuti di passeggiata.
Proviamo invece a procedere per gradi. Prendiamo il cibo preferito del cane e fissiamo un percorso a tappe. A ogni tappa raggiunta, dall’uscita di casa in poi, premiamolo. Gratificandolo riusciremo a convincerlo che non ha nulla da temere dal mondo esterno.
Altrimenti possiamo provare con il suo gioco preferito. Con il gioco in una mano e il guinzaglio nell’altra proviamo a farlo avvicinare. Mettiamogli il guinzaglio e usciamo tenendo il giocattolo sempre ben visibile. Se è un giocherellone apprezzerà e assocerà l’uscita a sensazioni piacevoli.