Il totale delle bollette sale sempre di più e molti si sentono impotenti di fronte ai continui rincari. Se sul prezzo non si può agire, però, si può fare qualcosa in casa per risparmiare sui consumi.
Quando si cucina, ad esempio, non tutti applicano le regole d’oro per consumare meno gas, ma l’importante è cominciare a farlo. Col tempo e l’abitudine, adottare questi escamotage verrà in automatico.
Sembra assurdo, ma anche una comunissima attività domestica come pulire casa può far risparmiare parecchio. Tuttavia, alcuni tipi di pulizie sono più complicati degli altri, come quelli della canna fumaria del camino o della stufa. Lasciare questi impianti sporchi rischia di abbassare il rendimento energetico, con la conseguenza che si usano in modo inadeguato, consumando di più.
Ecco ogni quanto bisognerebbe pulire la canna fumaria di camino e stufa a pellet per stare al sicuro e risparmiare
Pulire periodicamente la canna fumaria è fondamentale non solo per evitare uno spreco di soldi, ma anche per la propria sicurezza. Infatti, quando è troppo sporca, potrebbe causare incendi oppure rilasciare monossido di carbonio, pericoloso per la salute.
Un modo per accorgersi che è arrivato il momento di pulire la stufa a pellet, ad esempio, è controllare com’è la fiamma. In ogni caso, anche se sembra che camino e stufa brucino bene, la manutenzione periodica è importante e necessaria.
Entrambi dovrebbero essere controllati e puliti almeno una volta all’anno, per verificare lo stato di funzionamento e la sicurezza degli impianti di riscaldamento. Questo controllo annuale è utile anche per evitare che il rendimento energetico si abbassi, aumentando i consumi.
Senza contare che una canna fumaria sporca rischia anche di essere più inquinante e dannosa per l’ambiente.
C’è un altro metodo, anche se meno immediato, che si può applicare per capire quando è il momento di fare la manutenzione.
Quando fare manutenzione dei caminetti a legna o delle stufe a pellet in base ai consumi
Un’altra tecnica per capire quando fare manutenzione e pulire il camino o la stufa consiste nel monitorarne i consumi. Questo metodo si consiglia soprattutto a chi fa un grande uso di questi sistemi di riscaldamento.
Per quanto riguarda il caminetto a legna, bisognerebbe pulire la canna fumaria dopo aver consumato circa 40 quintali di legna secca. Quella della stufa a pellet invece, andrebbe pulita ogni 40 quintali di combustibile.
Ecco ogni quanto bisognerebbe pulire la canna fumaria sia in base al tempo trascorso sia in base ai consumi.