Ecco l’oggetto che tutti potrebbero avere in casa e che varrà una fortuna per chi lo possiede

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Il mondo del collezionismo mondiale sta puntando un nuovo obiettivo ma da noi ancora pochissimi se ne sono accorti. Anche se potrebbero avere in casa un vero e proprio tesoro, avendolo pagato, ai tempi, quello che spendono oggi per una pizza da asporto di buon livello. Ecco l’oggetto che tutti potrebbero avere in casa e che varrà una fortuna per chi lo possiede.

Andare a caccia dei pezzi migliori da rinfrescare e rivendere. È possibile con la mini guida che abbiamo messo a punto Noi, gli Esperti del Team Moda e Beauty di Proiezioni di Borsa.

Esploriamo gli armadi di casa

Esplorare gli armadi di casa è sempre un’ottima cosa, soprattutto quando piove forte o di lunedì sera, quando cinema e ristoranti sono chiusi.

Ma bisogna farlo in particolare adesso, perché l’industria della moda ama guardarsi indietro. Il ronzìo degli anni Ottanta e Novanta si fa sentire e pare non abbia intenzione di andarsene. Molti hanno voglia, per curiosità o per nostalgia, di seguirli.

I brillanti anni Settanta col boom delle discoteche, i dorati anni Ottanta del benessere, del punk e del rock, i mitici anni Novanta dei megaconcerti. Che ricorderemo anche per quel colorato guazzabuglio di stili che oggi ci fa sorridere. Dal grunge britannico all’indie rock, fino al pop cheesy.

Dunque, sono partite le collezioni di alcuni pezzi: t-shirt, tute da ginnastica Champion per gli appassionati dello street wear e vecchie polo universitarie. Ma le t-shirt che valgono un tesoro sono solo alcune.

Ecco quali sono i pezzi da cercare quando esploriamo gli armadi di casa. Tutti hanno sicuramente un capo in un cassetto, pronto per essere rivenduto a un prezzo moltiplicato almeno per cinque.

Ecco l’oggetto che tutti potrebbero avere in casa e che varrà una fortuna per chi lo possiede

Stiamo parlando di una t-shirt che qualcuno avrà comprato, al momento, sull’onda di una grande emozione. Che poi ha indossato, messa in un cassetto. E poi l’ha relegata in fondo a qualche armadio guardaroba o in soffitta.

Alcuni, purtroppo, hanno trasformato questi oggetti in cuscini o in plaid multicolori, con un paziente patchwork. Dunque, oggi non potranno godere di questi incredibili guadagni.

Le magliette da concerto dei giganti del rock e del pop degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, stanno volando sui siti di aste come eBay a prezzi che partono da 100 dollari e volano su cifre a tre zeri.

Le t-shirt vintage dei concerti di George Michael sono a 115 euro, una t-shirt a maniche lunghe dei Linking Part sta a 400 euro, una maglietta dei Nirvana o dei Led Zeppelin costa non meno di 500 euro.

Per una vecchia maglietta dei Clash si pagano anche 1.000 euro e naturalmente si parte dai 1.000 euro per i Pink Floyd, fino ai 2.131 degli Iron Maiden.

Oltre 3.000 euro c’è una felpa dei Flaming Lips. Dai 2.000 euro in su ci sono la t-shirt del rapper Tupac e non mancano i Grateful Dead.

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