I bambini, si sa, sono sempre innamorati degli animali domestici e giurano sempre di occuparsene per l’eternità. Sappiamo bene che non è così. Andrà a finire che saremo noi a occuparci del cane, del gatto, del criceto, del canarino, del coniglio d’angora, della tartaruga e anche dei pesci.
Questi ultimi appartengono a una categoria più facile da accudire. Bisogna pulire l’acquario, ogni tanto. Ma, accontentiamoci. Niente passeggiata quotidiana, niente pulizia della gabbietta e niente bagno periodico con guaiti e proteste. Certo, l’acquisto dell’acquario è pur sempre una spesa.
L’acquario? Deve stare in cameretta
In più, quando si parla di acquario, c’è anche il problema dello spazio. Che in un piccolo appartamento non sempre c’è. Infine, l’aspirante proprietario di pesci pretenderebbe di tenerli nella sua stanza. E questa è una scelta che spesso non piace a fratelli e sorelle, che sono costretti a limitare il gioco scatenato in quello che è anche il loro spazio.
Ma ecco dagli Esperti di ProiezionidiBorsa un’idea strepitosa per fare un acquario a zero euro per i bambini.
Ecco l’idea strepitosa per fare un acquario a zero euro per i bambini
Procuriamoci quattro grossi boccioni in PET trasparente tutti uguali, quelli che si vendono pieni di acqua per ufficio. L’importante è che abbiano il collo largo, non siano troppo tozzi, ma un pò allungati.
Bisogna lavarli molto bene, tappo e collo inclusi, e sciacquarli innumerevoli volte. La polvere, o qualsiasi sostanza risultasse al loro interno, al di fuori dell’acqua pura, farebbe morire i pesci. Misuriamo il diametro del collo dei bottiglioni e annotiamo il dato.
Costruiamo un girotondo per i pesci
A questo punto, disponiamoli come in un girotondo, il tappo di ognuno deve intercettare il bottiglione vicino a circa quattro dita dal fondo. Pratichiamo quattro fori, uno per ciascun bottiglione, del diametro esatto del collo della bottiglia vicina. Infiliamo il collo del bottiglione confinante, senza tappo, e sigilliamo lì punto di raccordo con colla a caldo.
Quando tutti i bottiglioni sono uniti saldamente, appoggiamoli così su un tavolo e prendiamo un pennarello e un taglierino affilato. Sulla superficie di ogni bottiglione pratichiamo un’apertura quadrata con un lato di almeno dieci centimetri. Passiamo i bordi con una barretta metallica arroventata per renderli meno affilati.
Ora infiliamo dentro ai bottiglioni l’habitat tipico dei pesci: sassolini di fiume, piante di plastica, pezzi di roccia, anche un ponticello o un castello creato col Lego.
Se l’acquario è anche uno strepitoso comodino
A questo punto solleviamo il nostro acquario, portiamolo vicino al letto e stendiamolo su un telo di plastica. Ora proviamo a versarci dentro un pò d’acqua, per vedere se i raccordi sono chiusi bene e non si inonda il pavimento.
Poi incolliamo otto blocchetti di plexiglas o dei pezzetti di legno bianchi sopra ai bottiglioni. Devono essere posti nelle zone non forate, due per bottiglione. Ci serve un grosso pezzo di legno o di plexiglas sopra a questi supporti, se vogliamo un comodino con vista.
Finalmente possiamo riempire l’acquario d’acqua e mangime. E ovviamente procurare i pesciolini! Ricordiamoci di andare al negozio di pesci con la misura del collo dei bottiglioni. Perché ci diano dei pesciolini che, anche crescendo, riescano a passare da un bottiglione all’altro. E divertirsi, facendo il girotondo.
Ecco, dunque, qual è l’idea strepitosa per fare un acquario a zero euro per i bambini.