La pandemia ha generato paura, sconforto e confusione, ma soprattutto ha influito pesantemente sulla quotidianità, trasformando letteralmente la vita di ognuno di noi. C’è chi ha iniziato a lavorare in smart working, chi ha dovuto ridurre o interrompere il proprio lavoro e addirittura chi l’ha perso. Chi, a seguito della quarantena, ha avuto risvolti positivi nei rapporti all’interno della famiglia e chi invece no. Bambini e adolescenti, poi, sono stati privati di una parte importante della loro crescita: la vita sociale e la condivisione, vedendosi negare innanzitutto la scuola in presenza. Tutto ciò ha inciso non poco sull’aspetto fisico e psicologico di molti, se non di tutti.
Nuovi provvedimenti
Districarsi fra continui divieti e disposizioni emanati dal Governo non è stato di certo facile. È necessario quindi fare chiarezza semplificando le informazioni. Ecco le nuove regole e dove sono necessari Green pass base e Super green pass dopo l’ultimo decreto Covid 19.
Le recenti misure, individuate per fermare l’avanzata di Omicron, vedono introdotto l’obbligo del vaccino per gli over 50 a partire dal prossimo 15 febbraio ed annettono il Super green pass per accedere al posto di lavoro. Sospensione senza stipendio per chi non ha il vaccino e sanzioni per chi non rispetta l’allontanamento dal lavoro. L’obbligo vale fino al 15 giugno e sono esenti coloro che accertano un pericolo reale per la propria salute.
Inoltre, alle pubbliche amministrazioni e alle aziende private il Governo chiede la massima flessibilità in tema di lavoro agile, per permettere ai lavoratori di svolgere le proprie mansioni da casa e limitare così i contatti.
Nelle scuole
Per fronteggiare l’emergenza nelle scuole, invece, i casi di positività verranno gestiti in maniera distinta per ogni ordinamento scolastico:
- nella scuola dell’infanzia è sufficiente un caso di positività per la sospensione di dieci giorni dalle attività;
- in quella primaria, nel caso di una positività, si interviene sulla classe effettuando un test antigenico o molecolare che sarà poi ripetuto dopo cinque giorni. Con un numero maggiore di positivi si introduce la DAD per dieci giorni;
- nella scuola secondaria di primo e secondo grado con un caso di positività in una classe è prevista l’autosorveglianza e l’uso di mascherine FFP2. Con due casi, per chi ha due dosi di vaccino o è guarito da più di 120 e non ha avuto la dose di richiamo è prevista la didattica digitale integrata. Per gli altri si prosegue con l’autosorveglianza e le mascherine. Con più di tre casi si andrà in DAD per dieci giorni.
Ecco le nuove regole e dove sono necessari Green pass base e Super green pass dopo l’ultimo decreto Covid 19
Con il nuovo decreto del 5 gennaio 2022, si confermano i dettami comunicati con il decreto del 31 dicembre 2021 in cui è necessario il Super green pass. Si aggiungono inoltre alcune novità, che riguardano invece l’uso del Green pass base. Quest’ultimo è obbligatorio dal 1 febbraio al 15 giugno 2022 per clienti e lavoratori che vorranno usufruire di:
- negozi (esclusi farmacie ed alimentari);
- uffici pubblici;
- banche;
- servizi pubblici (Poste, Inps, ecc.);
- servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, ecc.), a partire dal 20 gennaio 2022.
Nel caso i contagi dovessero continuare a salire sono possibili ulteriori cambiamenti.