Ecco le domande e le risposte che si devono conoscere sul Covid 19

Covid

Siamo oramai tutti in una seconda fase della pandemia. E sembra cominciata anche abbastanza duramente. Ora il coronavirus si conosce un po’ meglio. Ecco allora le domande e risposte che si devono conoscere sul Covid 19, con la sua seconda ondata.

Quale alimentazione è consigliata in questo periodo?

L’Istituto Superiore di Sanità invita a consumare “più frutta e verdura e più legumi in ogni pasto della giornata. Tra i cereali privilegiamo quelli integrali che sono un valido alleato per la salute dell’intestino. Beviamo almeno 6-8 bicchieri di acqua al giorno anche se non percepiamo lo stimolo della sete. Cerchiamo di sostituire le bevande zuccherate con l’acqua o delle spremute o centrifughe di frutta fresca.

Inoltre ricordiamoci che sale, zucchero e alcol non sono necessari, possono essere dannosi per la nostra salute e gli ultimi due sono anche ricchi di calorie: riduciamoli fino a eliminarli dalla nostra alimentazione”.

Quali animali domestici possono infettarsi di Covid 19?

Sebbene si parli di eventi sporadici e per di più dovuti a contatti con padroni affetti da Covid-19, si devono registrare alcuni  casi di animali che hanno contratto il coronavirus. Il dato, come detto, è limitato a poche osservazioni. Infatti i risultati degli studi effettuati in laboratorio confermerebbero la suscettibilità del gatto, del furetto e, in misura minore, del cane all’infezione da SARS-CoV-2.

Ecco le domande e le risposte che si devono conoscere sul Covid 19. Il virus è mutato

Come tutti i virus anche il coronavirus col passare del tempo può subire mutazioni leggere. Tuttavia non muta la su caratteristica di grande facilità a entrare e infettare il corpo umano, perché è molto simile alle nostre cellule.

Come si trasmette?

La principale via d’infezione è l’aria. Quando una persona infettata parla, il virus entra in circolazione nell’aria. Finora si pensava che il virus si trasmettesse solo aggrappandosi a particelle “grosse” del fiato umano, che non potevano andare lontano. Ora invece si crede che il virus viaggia molto anche con quelle più piccole, soprattutto quando si starnutisce, si tossisce e si parla ad alta voce. Può restare sospeso nell’aria e andare più lontano. Probabilmente in queste condizioni, saranno riviste i tipi di mascherina da indossare e le distanze di sicurezza da rispettare.

Dove il virus si diffonde di più?

E’ nei locali chiusi che il virus ha più facilità a diffondersi. In questi casi i virus trovano le condizioni migliori per rimanere sospesi nell’aria. Sono luoghi in genere non areati, che vedono la presenza di più persone e per molto tempo. Luoghi come le case, le scuole, gli uffici, le sale di attesa, ristoranti, bar e tutte le zone chiuse. La condizione migliore per poter rimanere in questi luoghi è di creare delle zone di areazione costante.

Ecco alcune domande per il nuovo periodo di pandemia per affrontarlo con maggior consapevolezza dei rischi. Si consiglia di seguire con attenzione tutte le indicazioni che vengono date dalle autorità competenti.

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