L’estate è di sicuro la stagione della frutta, dolce, gustosa e golosa. Bisogna approfittare di questo periodo per recuperare quella più gradita e conservarla per l’inverno. È il momento di preparare conserve e marmellate per non avere nostalgia di certi sapori nei prossimi mesi. In spiaggia o al mare, come non si può mangiare un melone fresco e dissetante, il solo odore fa venire l’acquolina in bocca. Ne esistono di diversi tipi: il cantalupo, il melone giallo, retato, sardo. Tutti hanno proprietà strepitose, ipocalorici e ricchi di acqua, antiossidanti, fibre e vitamine, un toccasana per sportivi e sedentari. Utile all’intestino, contrasta l’invecchiamento della pelle, aiuta le ossa ed è un grande alleato dell’abbronzatura, grazie al betacarotene.
Per avere la scorta tutto l’’anno, ecco la ricetta della nonna per gustare la marmellata al melone fresca e leggera.
La ricetta
Per realizzare la classica marmellata di melone, serviranno i seguenti ingredienti:
- 1 kg di melone;
- 500 gr di zucchero o di canna;
- zenzero o cannella q.b.;
- 1 limone.
Prima di tutto, togliere la buccia e i semi ai meloni e poi tagliare a cubetti. Metterli in una pentola capiente insieme allo zucchero e lasciare cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora. Successivamente, aggiungere il limone (meglio se biologico) a fettine sottili e lasciare sul fuoco per un’altra ora. A fine cottura, gli ultimi minuti, inserire un pizzico di cannella o di zenzero. Per chi vuole un sapore ancora più deciso, si potrà versare anche mezzo bicchiere di brandy. Una volta che la marmellata avrà preso la giusta consistenza, eliminare le tracce in eccesso dei limoni e preparare i vasetti sterilizzati per conservarla. Si può anche utilizzare meno zucchero, questo dipende anche dal gusto che vogliamo ottenere. In alternativa alle spezie, per aromatizzare si può usare anche un po’ di crema di vaniglia.
Ecco la ricetta della nonna per gustare la marmellata al melone fresca e leggera, da mangiare a colazione, ma anche su piatti salati come il formaggio.