Nel 2019, durante i mondiali di atletica in Qatar, diverse maratonete si sono sentite male. Tra di esse, anche l’italiana Sara Dossena non ha terminato la gara. All’inizio della maratona la temperatura registrata era di 32.7°C con un tasso di umidità del 73,3%. La gara si è svolta a mezzanotte (ora locale) per evitare le alte temperature. Nonostante la grande preparazione, molte delle atlete non hanno retto il caldo eccessivo combinato con lo sforzo fisico della maratona. Ecco cosa deve assolutamente evitare chi fa sport in estate all’aria aperta per non compromettere seriamente la propria salute.
Acclimatamento e scienza
Gli atleti professionisti sono abituati a gareggiare in diverse parti del Mondo. Il loro corpo deve quindi adattarsi a climi differenti. Nei giorni precedenti le gare si effettuano dei passaggi di acclimatazione personalizzati. Questi passaggi prevedono bagni con acqua calda e sauna dopo l’allenamento per aumentare la temperatura corporea. Secondo un editoriale su Nature, l’immersione dell’atleta in vasche con acqua a 10°C può salvarlo da collasso da calore.
Ecco cosa deve assolutamente evitare chi fa sport in estate all’aria aperta per non compromettere seriamente la propria salute
Quanto detto finora, riguarda il mondo sportivo professionistico. A livello di sport amatoriale, non si ha un’equipe medica per monitorare le condizioni sotto sforzo. Inoltre, il corpo degli sportivi amatoriali non è allenato per sopportare il caldo eccessivo. Secondo uno studio del 2019 [NV Kirby et al.], le donne impiegano più tempo per adattarsi al calore rispetto agli uomini. È importante pertanto, con l’arrivo dell’estate, avere alcune accortezze per fare sport all’aperto. Questo consentirebbe di evitare malattie da calore e collassi.
Ecco alcune regole da considerare:
a) allenarsi nelle ore della giornata più fresche;
b) valutare la possibilità di allenarsi al chiuso in ambiente climatizzato;
c) l’abbigliamento deve essere traspirante;
d) l’abbigliamento deve avere delle tasche per bottigliette d’acqua;
e) bere molta acqua;
f) non sono necessarie bevande energetiche o saline;
g) mangiare frutta a fine allenamento;
h) conoscere il proprio
L’allenamento e lo sport sono delle sane abitudini. Bisogna praticarli senza mettere in pericolo la propria salute.