Ecco come si svolgeranno le prove dell’attesissimo concorso per 1.858 assunzioni a tempo indeterminato

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Lo si aspettava da tempo ed eccolo finalmente in Gazzetta ufficiale. Stiamo parlando del bando INPS per 1.858 consulenti di protezione sociale, tanto atteso soprattutto dai laureati in discipline politico-sociali, economiche e giuridiche.

Abbiamo già visto quali classi di laurea saranno ammesse alla procedura selettiva. È importante sottolineare che, a differenza di tanti altri concorsi, in questo caso si richiede il possesso della laurea magistrale e non di quella triennale. Inoltre, non si effettuerà una sola prova scritta, bensì due a risposta a multipla.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede l’iter concorsuale e quali saranno le materie oggetto delle prove.

Ecco come si svolgeranno le prove dell’attesissimo concorso per 1.858 assunzioni a tempo indeterminato

Il bando prevede lo svolgimento di una prova preselettiva a risposta multipla nel caso in cui il numero delle domande sarà superiore a 25.000. L’eventuale quiz verterà su materie di natura attitudinale, quali logica, cultura generale, informatica e inglese.

Accederanno alla prova scritta i candidati che rientreranno tra i primi 18.858 (dieci volte il numero dei posti a bando, più gli ex aequo).

La prima e la seconda prova consisteranno in due test a risposta multipla. Ecco le materie della prima:

  • contabilità pubblica;
  • pianificazione, programmazione, organizzazione e gestione aziendale;
  • diritto costituzionale e amministrativo;
  • legislazione sociale e diritto del lavoro.

La seconda prova, invece, verterà sulle seguenti materie:

  • economia del lavoro;
  • elementi di economia politica;
  • scienza delle finanze;
  • elementi di diritto penale;
  • diritto civile.

Entrambe le prove si intendono superate se in entrambe il candidato abbia raggiunto un punteggio di almeno 21/30esimi.

Prova orale e attribuzione punteggio titoli

Ecco come si svolgeranno le prove dell’attesissimo concorso per 1.858 assunzioni a tempo indeterminato, ma non è finita qui. Già, perché prima della prova orale, la Commissione effettuerà una valutazione dei titoli posseduti da coloro che abbiano superato brillantemente le prove scritte.

Per i dettagli circa l’assegnazione del relativo punteggio si consiglia di dare uno sguardo a quanto previsto nel bando di concorso.

A questa penultima fase seguirà il colloquio orale conclusivo, che verterà sulle materie sinora elencate più inglese e informatica.

È possibile inviare la domanda in modalità telematica, accedendo tramite SPID, CIE o CNS entro e non oltre le ore 16.00 del prossimo 2 novembre.

Attenzione a non lasciarsi scappare questa grande opportunità che permetterà di dare un lavoro fisso a tantissimi giovani laureati in cerca di un’occupazione stabile.