Noi umani siamo davvero strani. Passiamo il tempo a crescere i nostri piccoli bambini, li portiamo a scuola e alcuni di noi gli fanno pure fare i compiti a casa. In Italia, ci sono addirittura delle persone che desiderano stimolare l’intelligenza dei propri animali da compagnia. In special modo i cani, come Noi di ProiezionidiBorsa abbiamo ricordato in questo articolo. Anzi, abbiamo proprio cercato di dare alcuni consigli su come usare alcuni giochi intelligenti per rendere i nostri piccoli amici pelosi più svegli.
Tuttavia, non ci poniamo mai la domanda giusta. Forse, l’unica domanda che varrebbe davvero la pensa di porsi. Ovvero, pensiamo di essere intelligenti?
Beh, la risposta che quasi sempre ci diamo è naturalmente sì. Infatti, si tratta forse di una propensione naturale, di una nostra volontà di dimostrarci intelligenti davanti a noi stessi. Ecco, se questo è vero, c’è però una cosa che dobbiamo sapere. Esistono delle persone che sembrano proprio più intelligenti di altre.
Sono più introverse e ragionano con schemi un po’ diversi dal solito. I loro discorsi si centrano su sensazioni più che su pensieri, e sono spesso delle persone timide. E se facciamo parte di questo gruppo di persone, lo possiamo capire bene. Ecco come scoprire facilmente se siamo molto più intelligenti della media degli italiani.
Capiamolo così
Ebbene, esiste un libro che ci spiega se rientriamo nel 10% delle persone più intelligenti in Italia. Si intitola “Adolescenti ad alto potenziale. Percorsi di supporto ed esperienze tra pari”. Gli autori sono Maria Assunta Zanetti e Gianluca Gualdi. Qual è il concetto fondamentale del libro? Ebbene, che esistono delle persone più intelligenti delle altre.
I fortunati in questione usano la parte emotiva e sensitiva del cervello e lasciano la logica in seconda posizione. Sono quelle persone che parlano di colori, movimento e sensazioni. Nel libro ci sono tanti casi pratici per capire questo genere di cose, non ci resta davvero che leggerlo. Ecco come scoprire facilmente se siamo molto più intelligenti della media degli italiani.