Ecco come ridurre l’uso di sale in cucina e proteggersi da malattie cardiovascolari e problemi ai reni senza rinunciare al gusto

sale

I medici spesso ci consigliano di fare attenzione al sale quando cuciniamo. Usarne troppo, infatti, potrebbe avere effetti deleteri e portarci alla lunga a malattie cardiovascolari e renali. Per questo, bisognerebbe prendere degli utili accorgimenti in cucina.

Oggi indichiamo i consigli degli esperti proprio per fare a meno, per quanto possibile, di questo ingrediente che sì regala sapore ai nostri piatti, ma che potrebbe avere un costo alto in termini di salute. Dunque, ecco come ridurre l’uso di sale ma senza dover per forza rinunciare al gusto dei nostri piatti.

Ecco che cosa hanno da dire gli esperti

La fondazione Humanitas ci fornisce utili consigli che si possono applicare anche a casa. Innanzitutto, ci mette in guardia dall’abuso di questo alimento. Reitera il concetto secondo cui il sale aumenterebbe i rischi di malattie cardiovascolari, di tumori, osteoporosi e anche di malattie ai reni.

Tuttavia, nonostante sia chiaro che il sale possa far male, le persone in media ne consumano quasi 10 grammi al giorno. Questo valore è ben superiore al 5 grammi consigliati dall’OMS.

La soluzione, dunque, è di salare di meno l’acqua della pasta? Oppure di mettere meno sale sulla bistecca? Secondo gli esperti, non è solo quello il problema, ma ce ne sarebbero anche altri. Quindi sì, cerchiamo di condire di meno i nostri piatti con il sale, ma facciamo attenzione anche ad altro.

Ecco come ridurre l’uso di sale in cucina e proteggersi da malattie cardiovascolari e problemi ai reni senza rinunciare al gusto

Il problema principale, infatti, sarebbero i cibi confezionati che acquistiamo, che contengono circa i due terzi del sale che consumiamo in totale.

La fondazione Humanitas consiglia quindi di modificare le proprie abitudini di acquisto, cercando di comprare prodotti freschi e stando alla larga, se possibile, da quelli confezionati.

Se invece optiamo per i prodotti confezionati, paragoniamo le etichette dei prodotti e prendiamo quelli con meno sale.

Se mangiamo verdure o legumi in scatola, cerchiamo di scolarli e risciacquarli prima di  consumarli, così rimuoveremo parte del loro sale.

Infine, se pensiamo che i nostri cibi manchino di sapore, cerchiamo di fare un maggior utilizzo di aglio, pepe ed erbe aromatiche. Queste, infatti, ci permettono di avere un bel po’ di gusto senza dover per forza esagerare con il sale. Possiamo sperimentare diverse spezie ed erbe per trovare il bilanciamento gustativo migliore, sempre con l’obiettivo di ridurre la nostra dipendenza dal sale in cucina.

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