Ecco come dividere i capi in lavatrice e come caricarla per avere un bucato sempre profumato e senza macchie

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Oggi, torniamo a parlare della lavatrice e come usarla. Molti, infatti, fanno ancora fatica a capire come caricarla. Un errore può essere “fatale” sia per la lavatrice stessa che per il bucato. Ma procediamo con ordine.

Innanzitutto, le istruzioni sono fondamentali, perché ogni lavatrice ha delle caratteristiche che potrebbero differire da tutte le altre. Quindi, sarebbe il caso di consultarle. Secondo, è bene ricordare che vi sono capi delicati che andrebbero lavati “da soli”.

Ecco come dividere i capi in lavatrice. Asciugamani, accappatoi, teli da mare, strofinacci e lenzuola andrebbero messi insieme perché hanno, più o meno, lo stesso tessuto e la stessa delicatezza. Infatti, questi sono fondamentali per il viso e per il corpo, quindi dobbiamo avere un occhio di riguardo.

A tal proposito, abbiamo sempre sbagliato a lavare così gli asciugamani ed è per questo motivo che spesso puzzano. Ma tra gli asciugamani, gli accappatoi e così via, vi sarebbe da fare un appunto. È importante dividere i colorati dai bianchi.

Vale la stessa regola dei capi d’abbigliamento. Così come laviamo i colorati a parte, dovremmo distanziare gli asciugamani colorati da quelli prettamente bianchi, se non vogliamo brutte sorprese. Oltre questi, nei delicati, ci sarebbero anche gli indumenti intimi e i capi dal tessuto pregiato, come cashmere e seta.

Tutto il resto può essere inserito insieme all’interno della lavatrice, come jeans, T-shirt, maglioncini etc., facendo attenzione al tessuto e al colore. Tenendo presente queste importanti considerazioni, vediamo quali detersivi utilizzare.

Come caricare la lavatrice

Per avere un bucato sempre profumato e senza macchie, la scelta dei detersivi è essenziale. Per gli asciugamani e simili bianchi, dovremmo utilizzare un detersivo in polvere con l’ossigeno attivo. Invece, per gli stessi tessuti colorati, un detersivo in polvere apposito, ma abbinato ad un additivo sbiancante. Quest’ultimo, infatti, deve essere utilizzato per rimediare all’assenza di ossigeno attivo nel detersivo in polvere per capi colorati.

Per altri capi colorati, come jeans, magliette e così via possiamo usare, invece, il detersivo liquido apposito. Per chi volesse, è possibile unire anche i cosiddetti “salva colore”, ossia degli additivi, che permettono di mantenere il colore. Sarà capitato di trovare, a fine lavaggio, dei capi scoloriti. Con questo prodotto, la possibilità di scolorimento è ridotta.

Per i bianchi, possiamo optare per un detersivo liquido con l’aggiunta di un additivo sbiancante a base di ossigeno attivo, oppure anche per il detersivo in polvere. Per tessuti delicati come lana, cashmere e seta, sarebbe il caso di optare per detersivi appositi.

Ecco come dividere i capi in lavatrice e come caricarla per avere un bucato sempre profumato e senza macchie

Per profumare i capi, possiamo utilizzare l’ammorbidente che, comunque, deve essere aggiunto a poche quantità. È bene ricordare anche che l’ammorbidente deve essere usato insieme ad un detersivo liquido. Oppure, possiamo aggiungere degli olii essenziali.

Per quanto riguarda i gradi e l’impostazione generale della lavatrice, consultiamo le istruzioni. In linea di massima, per gli asciugamani e simili bianchi, bisogna impostarla a 90° gradi, per i colorati a 60°. I tessuti sintetici devono essere lavati a 40° gradi, mentre i delicati a 30° gradi.

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