Ecco come conservare l’olio d’oliva e quello di girasole e mantenerli gustosi per lungo tempo

olio

Ci sono degli ingredienti che quasi tutti abbiamo in casa e che usiamo spesso per cucinare. Questi ingredienti, essendo fondamentali per quasi ogni pasto che facciamo, devono essere conservati bene.

Anche se si tratta di cibi che resistono a lungo, prima o poi perdono il loro gusto e, se scadono, possono anche essere pericolosi per la salute. Quindi, non importa quanto bene stiamo conservando gli alimenti, non appena arriva la data di scadenza, assicuriamoci di verificare bene che siano ancora utilizzabili, se non lo sono vanno buttati via.

Oggi ci concentriamo in particolare su due ingredienti davvero popolarissimi e fondamentali in qualunque cucina e vedremo come conservarli al meglio anche per un bel po’ di tempo. Dunque, ecco come conservare l’olio, sia quello d’oliva che quello di girasole.

I due utilissimi ingredienti

Iniziamo con l’olio d’oliva.

Pasta, carne, insalata, e tanto altro: ci sono una marea di utilizzi in cucina per questo olio. Se mal conservato, però, rischia di rovinare un ottimo piatto. Quindi, se vogliamo mantenerlo buono per tanto tempo, assicuriamoci di conoscere i suoi peggiori nemici: il tempo, il calore, l’ossigeno e la luce.

Il tempo, purtroppo, non si può fermare, quindi assicuriamoci semplicemente di consumare l’olio entro la scadenza. Per quanto riguarda il calore, cerchiamo di mettere l’olio in un luogo non troppo caldo, ad esempio evitando di inserirlo in un mobile che viene spesso colpito dal sole. La temperatura, infatti, rischierebbe di aumentare e di rovinare l’olio. Ovviamente, poi, quando cuciniamo teniamo la bottiglia ben lontana dai fornelli.

Ecco come conservare l’olio d’oliva e quello di girasole e mantenerli gustosi per lungo tempo

L’ossigeno invece rende l’olio rancido in breve tempo, quindi il tappo dell’olio deve sempre essere chiuso molto bene. Se vediamo che il tappo è leggermente danneggiato, buttiamo via la bottiglia e troviamo un altro contenitore ermetico in cui mettere l’olio rimanente.

Infine, la luce. È vero che è comodo avere sempre l’olio a portata di mano, quindi qualcuno lo tiene nella zona dove si preparano le pietanze. Evitiamo di farlo, però.

Per quanto riguarda l’olio di semi di girasole, valgono gli stessi consigli sopra, ad eccezione del fatto che quest’olio non patisce molto la luce. Aggiungiamo, però, un consiglio: meglio abbassare ancora di più la temperatura di conservazione. Quindi, se riusciamo, facciamo un po’ di posto in frigo, o perlomeno in una zona fresca della casa, e teniamolo lì.

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