La circolazione stradale con la propria auto è regolamentata da quanto prevede il Codice della Strada. Un insieme di regole e di norme da seguire e di sanzioni e multe che si rischiano a non seguirle. La materia è vasta, perché si parte dalla segnaletica stradale e si arriva fino a questioni più tecniche legate all’auto.
Ci sono cose che gli automobilisti sanno di dover rispettare necessariamente. Ma ci sono anche cose che molti trascurano o sottovalutano. Per esempio, lo stato di salute dell’auto è fondamentale sia per la sicurezza propria e degli altri, ma anche per non finire con l’essere multati. Oggi vedremo come deve essere l’auto per non rischiare multe e contravvenzioni.
Ecco chi rischia una multa di 679 euro se non tiene l’auto a puntino prima ogni 4 anni e poi ogni 2
Si rischia una pesante sanzione se si circola con una auto che non è stata portata a revisione o non l’ha superata. La revisione è un adempimento obbligatorio per tutti i proprietari di auto. La prima revisione scatta dopo 4 anni dalla data di prima immatricolazione del veicolo. E poi si prosegue ogni biennio.
La revisione auto risponde proprio alla necessità imposta per Legge, di fare circolare auto sicure e in buono stato. La multa per chi circola con revisione scaduta può arrivare a 679 euro. Inoltre si rischia il ritiro della carta di circolazione co relativo sequestro del veicolo. E per sbloccarlo occorrerà comunque adempiere all’obbligo di revisione.
Le cose a cui prestare attenzione per passare la revisione
Ecco chi rischia una multa di 679 euro! Infatti, molti sottovalutano l’importanza della revisione, o addirittura dimenticano di essere tenuti ad effettuarla. Detto che molti non sanno che rischiano multa pesante e sanzioni accessorie altrettanto pesanti, c’è anche chi crede che sia facile superare la visita di revisione. Invece occorre prestare attenzione a diversi fattori. Perché una auto bocciata alla revisione, per le Legge equivale ad una auto che non è stata portata a visita. La revisione obbligatoria ha come obbiettivo quello di permettere ad un’auto di circolare in piena efficienza e sicurezza.
Cosa si deve controllare sull’auto? Meglio partire dalle targhe, che secondo la Legge devono essere perfettamente leggibili. In caso contrario vanno sostituite, con tutti i costi del caso dato che la sostituzione significa di fatto immatricolare ex-novo l’auto o quasi. Naturalmente occhio all’impianto frenante (dischi, ganasce, pastiglie, liquidi frenanti), che i centri di revisione valuteranno su appositi rulli. Cuscinetti, sterzo fisso al piantone e tutte le altre parti meccaniche devono essere in piena efficienza.
Non meno importante la visibilità e le luci. Un parabrezza scheggiato piuttosto che un lunotto posteriore opacizzato, non permettono il via libera del centro di revisione. Allo stesso modo i fari, specie quelli delle nuove auto che con il tempo si opacizzano con una patina che compromette la visibilità notturna. Anche il telaio è da portare a puntino, per evitare che dall’auto si stacchino pezzi durante la circolazione. Infine, le gomme, che devono essere in linea con ciò che prevede il Codice della Strada (1,6 millimetri di battistrada).