Ecco 5 idee vincenti per risparmiare un mucchio di euro sul mutuo casa e guadagnare in tempo, soldi e salute

mutuo

L’amore degli italiani per il mattone è a dir poco proverbiale, specie con riferimento alla prima casa. Un dato di fatto dietro cui si celano molteplici necessità. La garanzia di un tetto sulla testa, un rifugio dal Mondo e la necessità di uno spazio su misura.

Poi c’è il desiderio di indipendenza e/o metter su famiglia o legato alla necessità di trasferirsi altrove per lavoro. Infine abbiamo le ragioni economiche, tipo la convenienza del mutuo anziché vivere in affitto. A tal proposito, ecco 5 idee vincenti per risparmiare un mucchio di euro in tema di mutuo casa.

La rinegoziazione

Il primo passo da muovere è in banca, meglio: nella banca presso cui è già acceso il mutuo. In estrema sintesi bisogna rinegoziare le condizioni di partenza e adattarle al presente, se più convenienti. Si tratta della c.d. rinegoziazione, tesa a ridurre il tasso e/o rimodulare il tipo di tasso o ancora a tagliare alcune voci di costo come l’incasso della rata.

In soldoni, l’intento deve essere quello di ridurre la durata del mutuo (quindi a pagare meno interessi nel tempo) o lasciarla invariata ma limando l’importo. Ricordiamo infine che si tratta di un’operazione che non comporta costi e/o il coinvolgimento del notaio.

La surroga del mutuo

Strettamente legata alla prima opzione è quella della surroga del mutuo. Usando una metafora potremmo così definirla: cosa offre di meglio e più conveniente la concorrenza? Al pari dei supermercati, infatti, anche le banche hanno tutto l’interesse a rubarsi clienti l’una l’altra.

Il buon esito e il risultato finale della surroga prevede il rispetto di precisi step che abbiamo già illustrato nei dettagli.

Non solo tasso fisso o variabile

In generale, oggi il costo del denaro è molto più conveniente rispetto a 4-6 anni fa, per esempio. A tal proposito abbiamo visto qual è il miglio tasso mutuo casa e quale precisa domanda fare in banca in sede di preventivo.

A volte, però, le migliori soluzioni sono quelle che rimandano ad alternative differenti dalla classica diatriba fisso/variabile. Si pensi al mutuo che consente di switchare (passare) da tasso fisso a variabile e viceversa alle scadenze o alle condizioni previste dal contratto. O ancora si pensi al mutuo a tasso variabile con cap, cioè con tetto oltre il quale gli interessi (e quindi la rata) non salgono.

Ecco 5 idee vincenti per risparmiare un mucchio di euro sul mutuo casa e guadagnare in tempo, soldi e salute

Un’altra idea vincente è quella di valutare l’esistenza e la possibilità di accesso ad eventuali facilitazioni fiscali. In questo caso è meglio rivolgersi al proprio commercialista (o un fiscalista di fiducia) e chiedere a quali agevolazioni si ha diritto. Ad esempio si possono detrarre gli interessi o altre spese legate al mutuo. In pratica anche gli incentivi fiscali di cui si può godere incidono sul costo finale del mutuo.

Parola d’ordine: flessibilità

Infine il mutuo più conveniente è quello che incarna un concetto semplice e allo stesso tempo fondamentale: flessibilità. Un mutuo è un impegno finanziario destinato a incidere sul budget familiare per decenni. Si tratta di un lasso di tempo durante il quale possono avvenire tanti eventi, in positivo e in negativo.

Per tutelarsi al meglio, pertanto, è opportuno sceglierlo con un ampio grado di flessibilità. Cioè deve potersi adattare facilmente alle mutate condizioni economiche nel tempo. Il riferimento è alla scadenza, all’anticipo, ai tassi, ai rimborsi facoltativi e al di fuori delle rate mensili, al proprio reddito, etc.

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