Pur essendo reduci da un breve periodo di festa, è inevitabile parlare di uno dei problemi principali che attanaglia la vita dell’uomo del XX secolo. Lo stress, parola coniata nel 1936 da Hans Selye che lo definì come “risposta aspecifica dell’organismo a ogni richiesta effettuata su di esso”. Il medico austriaco fu il primo a identificare e a descrivere la sindrome generale da adattamento.
Ancora oggi, quasi 90 anni dopo, siamo alle prese con numerosi studi che derivano proprio da questo. Chi dovesse riuscire a risolvere in maniera definitiva questo problema, adattando una soluzione uguale per tutti, diventerebbe, probabilmente, l’uomo più ricco del pianeta. Ovviamente questa è solo e soltanto un’utopia, perché non esiste una cura specifica per una problematica così fortemente legata alle caratteristiche di ogni singolo individuo.
Ognuno di noi fronteggia, sin da bambino, lo stress in maniera diversa. Lo può attenuare, finanche sconfiggere, ma non è detto che non ritorni a breve giro di posta. Il nostro corpo, poi, risponde di conseguenza a tutto ciò che lo stressa, raccogliendo segnali che, magari, la nostra mente non percepisce.
Tutto parte dal nostro sistema nervoso e oggi andremo a vedere come con un semplice esercizio potremmo attutire i problemi di stress. Partendo da uno dei dodici nervi del nostro corpo: il vago.
Esso è il principale nervo che controlla le funzioni parasimpatiche, ovvero quello che stimola tutte le funzioni involontarie del nostro corpo. Tra queste, le più importanti sono quelle della digestione e del controllo dell’energia. In seguito agli stimoli dati dal sistema parasimpatico, di conseguenza, si muovono altre attività, pensiamo, per esempio, a quella cardiaca o a quella respiratoria.
È sufficiente un semplice esercizio che possiamo fare da soli senza bisogno del fisioterapista per far passare lo stress in breve tempo
Far rilassare il nervo vago, quindi, contribuirebbe al benessere di tutto il corpo. Esso nasce alla base del collo e si propaga per tutti gli organi interni, dal cuore ai polmoni. Ha, però, delle ramificazioni che arrivano fino all’orecchio ed è proprio qui che andremo ad agire con il nostro esercizio.
L’orecchio, sin da quando siamo bambini, è una zona che richiama calma e tranquillità. Pensiamo ai neonati, che, inconsciamente, lo usano per rilassarsi. Successivamente si rivolgono a quello dei genitori quando sono un po’ più grandi per trovare calma prima di addormentarsi. O, in età adulta, pensiamo al richiamo erogeno di questa zona. Insomma, un massaggio all’orecchio è proprio l’ideale per rilassarsi e allontanare lo stress.
Vediamo come farlo da soli. Prendiamo il nostro dito e andiamo a metterlo all’interno dell’elica, quella fossetta che si trova poco sopra l’ingresso del canale uditivo. Con dei movimenti circolari lenti e graduali, senza spingere eccessivamente, inizieremo a sollecitare questa parte che, inevitabilmente, ci porterà al rilassamento. Continueremo per trenta secondi, poi invertiremo il senso del movimento, da orario ad antiorario e viceversa. Un minuto in totale, per poi passare all’orecchio opposto. Ripetiamo il massaggio per almeno due volte per lato.
È sufficiente un semplice esercizio che possiamo fare da soli, per allontanare lo stress e rilassarci. Soprattutto dopo una giornata particolarmente complicata, sarebbe bene eseguirlo prima di andare a dormire. In modo da agevolare il nostro sonno e ripartire più carichi il giorno successivo.
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