È questo il seme da piantare prima di seminare per avere un terreno più ricco e far crescere le verdure del nostro orto senza sprechi

terreno

Avere un proprio orto è sicuramente un privilegio.

Soprattutto al giorno d’oggi, chi ha un terreno dove piantare le proprie verdure è fortunato poiché è ideale per combattere i rincari.

Oltretutto è sicuramente più genuino avere sulle nostre tavole cibo a km 0. Ovviamente non possiamo improvvisarci contadini. È importante avere delle nozioni di base per far sì che il nostro raccolto sia florido.

Per cui è questo il seme da piantare se abbiamo un terreno e vogliamo avere un raccolto rigoglioso.

Perché è importante che il terreno sia ricco

Un terreno arido non ci darà alcun frutto.

Questa regola è importante ma è anche molto intuitiva. Sia che siamo contadini o no, possiamo immaginare che un terreno secco e sabbioso non possa dare molti frutti.

Prima di considerare quindi il clima, l’irrigazione, l’altitudine e tutti i parametri importanti che ci possono aiutare, c’è un elemento fondamentale da non ignorare.

Parliamo della ricchezza della terra. Non solo quindi il grado di umidità, l’esposizione al sole e l’aratura.

Una cosa fondamentale sono i nutrienti contenuti nel terreno.

A seconda quindi di dove è ubicato, di quanto piove e delle ore di sole il nostro pezzo di terra avrà composizioni diverse.

Un elemento importante che possiamo trovare nella terra è l’azoto. Una quantità di circa 2kg di azoto ogni 10 are è presente naturalmente nel sottosuolo.

Bisogna però considerare che si aggira intorno ai 5-7kg il quantitativo ideale per ottenere frutti rigogliosi dal nostro orto.

Essendo l’aria particolarmente ricca di questo gas, ecco spiegato come possiamo aiutarci a fissare l’azoto dall’aria alla terra.

Come per tutto poi, è importante specificare che anche un eccesso di questo elemento può non essere geniale al nostro obiettivo.

È questo il seme da piantare prima di seminare per avere un terreno più ricco e far crescere le verdure del nostro orto senza sprechi

Come fare quindi per attrarre l’azoto che si trova nell’aria che respiriamo giù nel sottosuolo, dove è utile alle nostre verdure?

La risposta è piantando legumi.

I legumi infatti sono dei semi definiti azotofissatori. Attraverso la simbiosi che riescono a creare con i batteri presenti nelle radici, riescono a scindere l’azoto.

Questa reazione è definita fissazione simbiotica ed i principali responsabili sono appunto questi batteri, i Rizobi.

Questi sono importanti perché permettono alle piante di formare aminoacidi e proteine, ma soprattutto la clorofilla.

L’azoto è quindi un elemento fondamentale per la quota proteica degli alimenti e questo spiega anche il ricco quantitativo di proteine che apportano i legumi. Per questo sono anche alla base di tante ricette della nostra tradizione.

Se vogliamo rendere il nostro orto rigoglioso sono quindi fagioli, lenticchie e piselli che è bene piantare per primi.

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