È pura follia buttare le bustine di tè usate perché sono fenomenali per bellezza, pulizie di casa e cattivi odori in cucina

bustina di tè

Il caffè è simbolo di italianità. Tutti ne bevono almeno una tazzina al giorno, specialmente la mattina per cominciare la giornata con la giusta carica. Tuttavia, ci sono anche molti estimatori di tè. Derivante dall’infusione, o decotto, delle foglie della Camellia sinensis, si tratta di una bevanda che trae origine dalla civiltà cinese. Il tè è legato ad antichi cerimoniali orientali molto suggestivi, come il lungo cerimoniale giapponese.

Durante il periodo del colonialismo, l’abitudine di bere tè in maniera regolare è stata poi importata anche in Occidente.

Il classico tè per la colazione è il tè nero. Ma, in realtà, esistono anche altre varietà come il tè bianco, il tè rosso e quello verde. La differenza fondamentale sta nel processo di fermentazione. Inoltre, è possibile scegliere tra tantissimi tipi diversi di tè in base a differenti aromatizzazioni. Infatti, una volta essiccato, il tè può essere miscelato con altre piante e/o spezie per dar vita a bevande dai gusti particolari e molto gradevoli.

Il tè viene venduto in foglie secche da mettere in infusione oppure in più comode bustine usa e getta. Quest’ultima, è la soluzione più pratica. Si lascia la bustina 2 o 3 minuti in infusione nella tazza di acqua bollente. Quindi si getta via la bustina e poi si degusta la bevanda. Attenzione, però, buttare via le bustine usate di tè è un grave errore.

È pura follia buttare le bustine di tè usate perché sono fenomenali per bellezza, pulizie di casa e cattivi odori in cucina

Questi sacchettini si rivelano ottimi alleati per la risoluzione di problematiche molto comuni. Anzitutto, molti sapranno già che applicare sugli occhi stanchi delle bustine di tè può aiutare ad alleviare sia il gonfiore che la colorazione scura delle occhiaie.

Ma vediamo altri utili riutilizzi in ambito domestico. Infatti, è pura follia buttare le bustine di tè usate perché sono fenomenali per bellezza, pulizie di casa e cattivi odori in cucina e non solo.

Un valido aiuto per le pulizie

Il tè nero lasciato in infusione nell’acqua per pulire i pavimenti dona lucentezza e maggiore brillantezza ai pavimenti in legno scuro. Lo stesso principio vale anche per la pulizia dei mobili in legno. In questo caso, basta mettere un paio di bustine di tè nero in uno spruzzino con dell’acqua. Agitare bene e spruzzare. Quindi, pulire utilizzando uno panno di cotone pulito. E non è ancora finita. Nel caso di specchi e vetri, il tè elimina gli aloni.

Assorbi odore

I cattivi odori in casa sono un grande cruccio. Li possiamo avere dappertutto: nelle singole stanze (cucina e bagno in primis), negli armadi, nel forno, nel frigorifero… Il problema si può risolvere utilizzando le bustine di tè, semplici o aromatizzate. Possiamo chiuderle in sacchettini da riporre in un angolo dei cassetti oppure sistemare il tè sfuso o le bustine in belle scatole da sfruttare anche come oggetti d’arredo. È fondamentale che sacchettini e contenitori siano traforati per consentire così all’aroma di diffondersi.

Questa proprietà assorbi odore e diffondi profumo è utilissima anche se si hanno animali domestici. Sistemare delle bustine di tè usate negli angoli della lettiera del gatto, ad esempio, sarà un ottimo modo per tenere lontani i cattivi odori che, inevitabilmente, si formano.

Idem per i contenitori della spazzatura.

Approfondimento

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