Si è ormai capito quanto la creatività possa cambiare e migliorare il quotidiano, soprattutto nella risoluzione dei problemi. Ora bisogna capire come diventare sempre più creativi. Le strategie sono davvero tante e alla portata di tutti. Nel libro “Fenomeno in 21 giorni” di Giacomo Navone, Massimo De Donno e Luca Lorenzoni ne troviamo di sorprendenti.
Due strategie vincenti per sviluppare la propria creatività e diventare migliori
La prima strategia porta a stravolgere la realtà. Per farlo basta invertire una logica che si ritiene vera, scontata e naturale. Se solitamente da A si va verso B, con questa strategia andremo da B ad A. Facciamo un esempio. ‘Le pareti di un edificio sorreggono il tetto’ può diventare ‘dal tetto penzolano le pareti’.
Il fatto che sembri strano e insensato è normale. Stravolgere la logica darà al cervello i nuovi stimoli di cui ha bisogno per allenare la creatività.
Inoltre questo nesso ha permesso l’invenzione e la creazione delle case ecologiche antisismiche che si trasportano. Sono case che si possono smontare, trasportare e rimontare ovunque. Durante questo processo sembra davvero che dal tetto penzolino le pareti!
Lo sorprese non finiscono qui
A questa strategia possiamo affiancarne subito un’altra. Aggiungendo semplicemente un elemento, ovvero l’opposto. Se da A andiamo a B e l’opposto di B è C, allora A andrà a C.
Facciamo un esempio. ‘Le coperte servono per riscaldare’ diventa ‘le coperte servono anche per raffreddare’. Anche qui, inizialmente, sembra di assistere a un paradosso. Da questo però è nata la coperta refrigerante, capace di tenere una temperatura precisa che parte dai 15 gradi.
La seconda strategia
La seconda strategia che a questo punto può tranquillamente essere la terza è lo stimolo casuale. Per utilizzarla basta scrivere una serie di parole a caso: armadio, gatto, cintura e via dicendo. A questo punto si affianca il nostro problema..
In pratica il nostro cervello, avendo nuovi stimoli, lavorerà come un motore di ricerca per collegare parole apparentemente sconnesse tra loro.
Facciamo un esempio con il problema “come rendere speciale una cena”. Bisogna lasciare libera la mente di creare associazioni con l’elenco di parole prima stilato.
Con armadio potrebbe venire in mente il colore del nostro armadio. Marrone, cibo color marrone, cioccolato. Oppure un armadio si apre, come le pagine di libro. Potrebbe quindi venire in mente di creare un menù cartaceo per la serata vista la specialità dell’occasione.
Lasciando libera la mente non avremmo solo due strategie vincenti per sviluppare la propria creatività e diventare migliori, ma anche idee geniali a cui la maggior delle persone non penserebbe mai.