Dista solo 6 chilometri dal mare questo capoluogo delle Marche ricco di gallerie sotterranee misteriose e con una delle piazze più belle d’Italia

città di Fermo

Anche se il 2022 non ci regalerà il ponte del primo maggio, non bisogna disperare. Fra poco più di un mese, infatti, si potrà godere di quello del 2 giugno e le temperature dovrebbero essere migliori delle attuali. Chi ha la possibilità di spostarsi spesso, anche per pochi giorni, non ha bisogno di ponti o altro per farlo. I meno fortunati, invece, sono sempre alla ricerca di qualche posto nuovo da vedere, magari stando vicino a casa e senza spendere molto.

Oggi andremo a proporre un capoluogo di Provincia che si trova in una delle Regioni italiane più belle: le Marche. A chi non è capitato di sentire uno spot alla radio che ne esalta le qualità. I primi con la voce suadente di Giancarlo Giannini, ultimamente con quella del commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, nativo di Jesi.

Stiamo parlando di Fermo, città di meno di 40.000 abitanti, che dista pochi minuti dal Mar Adriatico. In particolare, ci concentreremo sul suo centro storico. Davvero uno dei tanti gioielli delle Marche e lo scopriremo subito. Parcheggiando la macchina nella sua prossimità e iniziando a salire verso la parte antica della cittadina.

Posta in zona collinare, Fermo accoglie il turista con un paesaggio caratterizzato da vigneti e uliveti. Si entra nel borgo, superando la cinta muraria di origine medioevale. La Chiesa di San Francesco, di origine gotica, è il primo monumento che si para davanti a chi vorrà visitarla. Tanto imponente all’esterno, quanto sobria e scura all’interno nelle giornate in cui la luce non entra dalle splendide vetrate.

Dista solo 6 chilometri dal mare questo capoluogo delle Marche ricco di gallerie sotterranee misteriose e con una delle piazze più belle d’Italia

Da San Francesco possiamo salire a Piazza del Popolo. Un vero e proprio salotto, tra i più belli d’Italia, con le sue logge e i suoi portici. È il cuore pulsante di Fermo. Gli antichi palazzi, quello dei Priori e quello degli Studi, il Loggiato San Rocco e la Chiesa di San Martino fanno da cornice alla piazza. Colorata e vivace, ricca di vita soprattutto nelle sere d’estate.

Al pian terreno del Palazzo dei Priori si possono prenotare le visite per altre due splendide attrazioni: la cisterna romana e la Sala del Mappamondo. Questa si trova proprio all’interno del palazzo ed è chiamata così per l’enorme mappamondo del 1713 che si trova proprio al centro. Ben due metri di diametro per un’opera unica nel suo genere. Tutti intorno, ecco i libri. Una biblioteca ricca di ben 16.000 volumi del ‘500, tutti consultabili anche oggi, previo appuntamento.

Le cisterne, invece, risalgono ai tempi dell’antica Roma. Un dedalo di viuzze e cunicoli sotterranei che ci lasceranno senza fiato. 2200 metri quadri, 30 stanze, tutte costruite con un ingegnoso sistema architettonico per raccogliere l’acqua piovana.

Infine, prima di lasciare Fermo, non si può non salire fino alla cima del colle Girfalco, per ammirarne il parco e la maestosa cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. La vista dal belvedere, nelle giornate più limpide, ci mostra l’intera riviera del Conero. Il Duomo è in stile romanico gotico, costruito con pietra d’Istria, chiara e molto luminosa.

Dista solo 6 chilometri dal mare questo capoluogo di Provincia delle Marche, Fermo. Una cittadina che merita assolutamente una gita se decidiamo di trascorrere un periodo di vacanza in questa meravigliosa regione italiana.

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