Deutsche Bank: i CDS quale futuro proiettano?

Deutsche Bank

Nel precedente articolo è stato eseguito il punto della situazione grafica di Deutsche Bank.

Il titolo è certamente rappresentativo di diverse criticità odierne:

— gestione di bilancio erronea, border-line, e quasi fraudolenta, particolarmente sugli assets derivati;

— assetto bancario europeo assolutamente non più concorrenziale a livello globale;

— elementi sistemici disruptivi provenienti dal fronte evoluto fintech (vedasi Libra).

Fatto sta che il titolo continua a puntare verso i target terminali rilasciati anni or sono (5.30-5.20$ al NYSE).

In questo aggiornamento si prenderà in considerazione un aspetto alternativo nella valutazione della banca.

Deutsche Bank: i CDS quale futuro proiettano?

Difatti, tutti gli istituzionali che hanno importanti posizioni in essere su Deutsche Bank hanno protetto i loro investimenti con CDS.

I CDS o Credit Default Swaps sono derivati quotati su mercati non regolamentari che consentono la protezione da ipotetici fallimenti societari o di strumenti finanziari emessi dalle stesse società (es.: obbligazioni).

Maggiore è il valore dei CDS e maggiore sarà la probabilità che Deutsche Bank non rimborsi i suoi prestiti obbligazionari ( = fallimento ).

Le curve storiche dei CDS sono disponibili solo per addetti ai lavori.

On line si trovano invece facilmente slide esemplificative e storici a circa 12 mesi.

L’integrazione qualitativa di questi dati permette una analisi interessante sul titolo anche per il pubblico privato o retail.

Cosa indicano le integrazioni effettuate sui CDS con scadenza 5 anni??

Considerazioni sui  CDS-5y

La curva storica del  CDS 5y Deutsche Bank  ricostruita evidenzia una rilevantissima costruzione di divergenze.

Nell’ultimo decennio, la discesa (inesorabile) dei prezzi della banca non corrisponde ad un aumento progressivo del prezzo dei CDS-5y.

Nel 2011 c’è stato il massimo dei CDS, seguito poi da una dinamica circa decrescente dei successivi tops 2012, 2016, prima metà 2018.

Nella seconda metà del 2018 viene registrato un massimo che però rimane decisamente inferiore a quelli 2011 e 2016.

Si conferma in tal modo la costruzione di una imponente divergenza comportamentale delle due curve:

— prezzi Deutsche Bank decrescenti fin dal 2011 (minimi assoluti in giugno 2019);

— prezzi CDS anch’essi decrescenti dal 2011.

Dopo l’ultimo top di fine 2018, addirittura si assiste nell’anno in corso, ad un crollo importante delle quotazioni dei CDS in maggio (da 200$ a 65$ circa).

Si rammenta che proprio in giugno c’è stato il minimo storico assoluto della banca (6.61$ NYSE).

Quindi a fronte di un continuo ribasso dei prezzi (rinnovo dei minimi) non si osserva un parimenti incremento dei CDS (NON rinnovo dei massimi), cioè del prezzo di assicurazione contro il fallimento di DB.

Pertanto i CDS non puntano ad un default??

Si conclude pertanto quanto segue:

— sulla base della dinamica di prezzi e CDS, Deutsche Bank non procede verso un default a breve-medio termine;

— la pressione “istituzionale” a coprirsi con CDS contro eventuali KO finanziari di Deutsche Bank, si trova attualmente ai minimi del 2008-2014-2015!!

Un investitore privato come può usate questi dati?

Bisogna assolutamente rimarcare che non c’è alcun segnale e/o segno grafico che suggerisca l’acquisto del titolo.

Deutsche Bank è ribassista su quasi tutti i frames possibili.

L’analisi integrata dei CDS-5y indica che gli istituzionali hanno dismesso quasi per intero la copertura contro il fallimento di Deutsche Bank.

Secondo la curva analizzata, la banca procederà ad una violenta ristrutturazione interna ma non ad un default selvaggio o ordinato.

Siamo pertanto difronte ad una potenziale bet-stock della quale seguire attentamente i prezzi, ma mai anticiparli con operazioni contro-trend.

Questi dati, unitamente alla analisi grafica classica, e ad una visione analitica dei volumi (prossimo contributo), posso aumentare grandemente la individuazione delle possibili aree di prezzo di intervento su Deutsche Bank.

 Grafici

➣Piattaforme TradingView (USA: DB); FreeStockCharts; Boursorama.

➣Si usano le semplici tecniche qualitative di analisi grafica riassunte nell’articolo didattico  Graphical Contest