Il fegato è un organo molto importante per il benessere e il corretto funzionamento dell’intero organismo. Un fegato intossicato determina gonfiore, digestione difficile e cattiva assimilazione dei nutrienti.
Al contrario, se il fegato funziona bene stimola il corpo, le difese immunitarie e soprattutto l’intestino. Il benessere di questo organo è infatti fondamentale per ridurre ed eliminare le tossine accumulate col cibo ma anche da stati di ansia e stress.
Per questa ragione, condurre qualche giorno di dieta depurativa aiuterà a ridare benessere al fegato e a consentirne un funzionamento equilibrato. Vi sono alcuni cibi preposti alla disintossicazione del fegato: alcuni di questi sono perfetti per la preparazione di un decotto detox. Come depurare il fegato con questo decotto per sentirsi immediatamente sollevati e attivi.
Gli alimenti consigliati
Un fegato sovraccarico di tossine non potrà mai funzionare in modo corretto. È essenziale regalare al corpo dei giorni di sollievo da alimenti troppo pesanti e tossici.
La prima cosa da fare è bere molta acqua (2 litri) che aiuterà il fegato ad eliminare le tossine della digestione. Ovviamente l’alimentazione è un altro grande alleato. La regola è evitare cibi grassi, zuccherati, fritti e grigliati. Preferire alimenti fibrosi come frutta e verdura, evitare invece carne, formaggi e sale. Tra gli alimenti vietati c’è anche l’alcool che, insieme al fumo, svolgono un’azione pessima sul lavoro del fegato.
Un aiuto ulteriore è fare attività motoria costante e che aiuti a scaricare le tossine accumulate.
Depurare il fegato con questo decotto per sentirsi immediatamente sollevati e attivi
Tre sono le erbe che svolgono un’azione purificatrice per il fegato: esse sono il tarassaco, il cardo mariano e la bardana.
Il tarassaco è tra i rimedi per il fegato più utilizzati. Essendo un’erba amara è adatto a stimolare il fegato per depurarsi. Sotto forma di erba secca, si può somministrare come tisana, decotto o infuso.
L’altra erba consigliata è il cardo mariano. La presenza in questa pianta di silimarina, che protegge l’organismo dalle sostanze nocive, non fa altro che aiutare le funzioni epatiche: quindi riduce del colesterolo e i trigliceridi, e accelera il metabolismo.
In fine, la bardana è anch’essa un’erbe amara. In erboristeria vengono usate le radici secche per decotti e infusi. La bardana ha sull’organismo un’azione depurativa che riduce il colesterolo cattivo e abbassa il livello di glicemia. Una simile azione è svolta anche dall’estratto di carciofo che aiuta il fegato, soprattutto in caso di cattiva digestione e colesterolo alto.
Un decotto o una tisana di una o più di queste erbe farà sì che il fegato riprenda un funzionamento normale, magari dopo qualche giorno di alimentazione scorretta. Questo rimedio non ha effetti collaterali e può essere bevuto in qualsiasi occasione.