Denti protetti con le fragole. Ecco come

denti

Denti protetti con le fragole. Ecco come. La fragola, facilissima da coltivare in giardini, terrazzi e balconi, contiene molte proprietà depurative e antiossidanti. E’ricca di minerali che stimolano l’attività dei reni e del fegato. Inoltre protegge dall’invecchiamento cellulare e stimola il metabolismo, diminuendo il senso di appetito. Le fragole sono ideali per dimagrire poiché essendo ipocaloriche controllano la quantità di zuccheri nel sangue. Evitano la formazione del grasso addominale. Ma oltre al corpo snello, le fragole proteggono efficacemente i nostri denti. Insistiamo sul tema della coltivazione in casa, perché le fragole sono coltivate intensivamente e con l’ausilio di pesticidi, seppure monitorati e consentiti. Le vostre piantine invece, con l’aggiunta di solo un po’ d’acqua, vi daranno meravigliosi frutti biologici.

Denti protetti con le fragole

Le fragole contengono sostanze che sono largamente utilizzate nella produzione dei dentifrici. Sono molto efficaci per la pulizia dei denti. Esse contengono una sostanza che sentiamo nominare spesso, lo xilitolo, che possiede proprietà antibatteriche necessarie per la salute dei denti. Questa sostanza previene la placca dentale e elimina i germi dannosi che sono responsabili dell’alitosi. Lo xilitolo viene utilizzato nella produzione di chewing gum, che avrebbero la pretesa di sostituire lo spazzolino. Per avere effetti sbiancanti più immediati, si può strofinare la fragola sui denti accompagnandola a risciacqui con acqua e bicarbonato. Denti protetti con le fragole. Le fragole proteggono da problemi orali come la formazione di carie e il sanguinamento delle gengive.

Fragole rosse e ‘fragole bianche’

Alcuni ricercatori hanno dimostrato come le fragole aiutino a mantenere il cervello sempre attivo grazie ad un meccanismo naturale che elimina le tossine. Le tossine, se accumulate sono causa di perdita di memoria e la comparsa di demenze come l’Alzheimer. Con l’avanzare dell’età infatti, alcune sostanze tossiche si accumulano nel cervello e il meccanismo di difesa tende a diminuire, provocando notevoli problemi ai neuroni. Chi invece ha carenza di potassio, potrebbe assumere la ‘cugina bianca’ della fragola, detta pine berry: è un frutto che nell’aspetto è del tutto simile alla fragola, ma di colore bianco a puntini rossi. Il suo sapore ricorda molto quello dell’ananas. E’ gradito a tutte le persone che risultano allergiche alle fragole.