DAX e Germania: sospiro di sollievo dai dati macro

Dax

Serviva proprio una serie di dati tutto sommato accettabile per rialzare il morale del DAX e della Germania.

Niente di trascendentale ma comunque un passo avanti rispetto alle settimane scorse.

Angela Merkel e i suoi ministri possono cominciare alle ferie un po’ meno preoccupati.

Ed anche il DAX e le Borse hanno aperto la settimana di buon umore.

Tabella dati macroeconomici odierni della Germania

    Esportazioni tedesche (Mensile) (Mag) 1,1% 0,5% -3,4%
    Indice dei direttori degli acquisti del settore importazioni tedesche (Mensile) (Mag) -0,5% 0,3% -0,9%
    Produzione industriale tedesca (Mensile) (Mag) 0,3% 0,4% -2,0%
    Saldo della bilancia commerciale tedesca (Mag) 18,7B 16,8B 16,9B

Il dato più atteso era ovviamente quello della produzione industriale.

Ebbene dopo una serie di delusioni qualcosa si è mosso.

Siamo sempre sotto le attese +0.3% versus +0.4% del consensus ma risalire dal -2% precedente è stato comunque un bel salto.

E il DAX e le Borse europee in generale stanno apprezzando.

Niente di trascendentale anche perché dopo la chiusura fiacca della settimana scorsa questa rischia di essere più che altro una settimana di ri-accumulazione.

Tornando alla produzione industriale serviranno conferme e una maggiore convinzione ma intanto si è allontanato lo spettro di una recessione imminente.

Direttori degli acquisti delle importazioni …giù

Senza particolari effetti sulle Borse il dato sui Direttori degli acquisti del settore delle importazioni che con -0.5% non batte le attese poste a -0.3% ma migliora il precedente -0.9%.

Per il DAX contano molto di più i dati sulle esportazioni e qui una risposta positiva arriva con un +1.1% versus 0.5% atteso e soprattutto in grande spolvero rispetto al -3.4% del mese scorso.

Bilancia commerciale forte e… senza limiti UE?

Il frutto di questa abbinata è stato ovviamente che la bilancia commerciale tedesca ha ripreso a correre.

Il dato di 18,7B versus 16.8B atteso e 16,9 precedente riporta l’output dell’economia tedesca su livelli molto buoni.

Dati insomma in grado di allontanare lo spettro di una Germania in rapida discesa economica e in condizione di trascinare con sé le altre nazioni europee.

Tanto più che (Draghi dixit) l’economia tedesca dovrebbe avere il compito di trainare nella crescita l’intera UE.

Che, a tal proposito, poi sarebbe anche carino che l’UE monitorasse gli eventuali sconfinamenti delle esportazioni tedesche rispetto ai budget assegnati…ma questo è un altro discorso.