Davvero straordinarie le nostre nonne che senza ospedale curavano queste fastidiose infezioni in maniera naturale veloce ed efficace

nonna

Si chiama tecnicamente “onicocriptosi” e potrebbe capitare a tutti almeno una volta nella vita. Non spaventiamoci, perché parliamo semplicemente di un’unghia incarnita. Dolorosa e fastidiosa quanto vogliamo, ma non letale. Qualche volta può essere capitato a tutti, di provare quel fastidioso dolore che ci provoca un’unghia tagliata male o in fretta. Magari anche una scarpa sbagliata, o una lesione involontaria facendo sport. E, l’unghia che, crescendo si infila nei tessuti molli. Col risultato non solo di provocare dei fastidiosissimi dolori, ma talvolta producendo anche delle infezioni acute con del pus. Cosa che spesso accade con piedi sudati e che respirano poco. Davvero straordinarie le nostre nonne che senza ospedale curavano queste fastidiose infezioni in maniera naturale veloce ed efficace.

Promemoria importante per l’unghia incarnita

Come ricordano gli esperti, innanzitutto teniamo ben presente, che al primo campanello d’allarme, l’unghia va subito aggredita. Azione fondamentale per evitare infezioni molto pericolose, e dolore ancora più acuto. Se andiamo in farmacia molto probabilmente potrebbero consigliarci prodotti quali l’Amuchina per disinfettare e poi procedere. Ma le nostre nonne come facevano? Con cipolla e limone, seguendo questa tecnica artigianale perfetta se non abbiamo disinfettanti in casa:

  • frulliamo una cipolla con 15/20 gocce di limone, e filtriamone il succo;
  • imbeviamone una garza rigorosamente sterile e posizioniamola sulla parte interessata anche più volte al giorno.

L’azione battericida, e disinfettante di questi due alimenti dovrebbe agire subito riducendo il gonfiore.

Davvero straordinarie le nostre nonne che senza ospedale curavano queste fastidiose infezioni in maniera naturale veloce ed efficace

Parlare delle nonne e dimenticarsi dell’aglio sarebbe un’eresia. Abbiamo visto il trattamento con la cipolla e il limone. Non poteva mancare quello con l’ingrediente forse più usato nell’epoca in cui l’aglio era il jolly paramedico. Conosciuto come antibiotico naturale, nel nostro caso:

  • dovremmo tritarlo per ottenere una polpa che posizioneremo sull’unghia con l’utilizzo di una benda per lasciarlo agire.;
  • ripetiamo per un paio di giorni, almeno fino a quando non avremo ottenuto i risultati desiderati. In questo caso l’aglio sprigionerà tutti i suoi elementi antibatterici e disinfettanti.

Ultimo ma non ultimo

Ultimo ma non ultimo, come direbbero gli inglesi, chiudiamo con l’aceto di mele. Infine ultimo dell’elenco, ma non per importanza. In questo caso, dovrebbe bastare fare un pediluvio con acqua calda e aceto di mele per qualche giorno. La sua azione disinfettante e antibatterica agirà sulla zona interessata, sgonfiando e igienizzando la parte lesa.

Approfondimento

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