L’abbecedario dell’economia dice che se il PIL mondiale continua a crescere, significa che la domanda di beni e servizi è in crescita. Dopo la forte contrazione dello scorso anno, tutti gli indicatori predittivi continuano a essere impostati al rialzo. Inoltre i grafici ci fanno ritenere che la fase congiunturale sia in crescita e quindi la domanda di beni e consumi seguirà le stesse sorti.
Se cresce il PIL, cresceranno quindi anche le quotazioni di molte materie prime. Negli ultimi mesi, più volte su queste pagine abbiamo indicato che il grafico del Natural Gas fosse impostato al ribasso ma qualcosa inizia a cambiare. Ecco la nostra view di oggi e per i prossimi giorni:
da ora il Natural gas potrebbe iniziare a salire e di non pochi punti percentuali.
Procediamo per gradi.
La materia prima ha chiuso la giornata di contrattazione del giorno 1 giugno a 3,104 in rialzo del +2,44%. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 2,596 ed il massimo a 3,505. La discesa della materia prima è in corso dal massimo di 25,259 segnato nell’anno 2005 e ad oggi sembrano iniziare ad intravedersi i presupposti per la formazione del bottom poliennale e quindi per una ripresa duratura dei corsi.
Da ora il Natural gas potrebbe iniziare a salire e di non pochi punti percentuali
La chiusura di contrattazione delle ultime settimane ha iniziato a generare un segnale di possibile tendenza rialzista. Questo, sarebbe non solo di breve ma anche di medio e lungo termine, e questo lascia presupporre che probabilmente sia stato già segnato un minimo rilevante ad inizio anno, in particolare nel mese di marzo.
Quale strategia di investimento applicare al momento attuale? Quali sono i livelli da monitorare?
Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore ai 2,90 la tendenza continuerà ad essere al rialzo con obiettivo a 3,50 da raggiungere in 1/3 mesi e poi a 4,20 a 12 mesi.
La nostra raccomandazione è: comprare il Natural gas.
Si procederà per step.