A volte, ci sembra che l’Unione Europea sia qualcosa di totalmente estraneo, che agisce senza che abbia alcun tipo di effetto chiaro su di noi. Oppure crediamo che sia governata da pochi paesi del nord che ci impongono le loro misure senza che noi possiamo dire nulla a riguardo.
Ebbene, entrambe le idee sono errate: l’Italia partecipa eccome alle decisioni in ciascuna delle Istituzioni europee. La Commissione ed il Consiglio comprendono tassativamente membri da tutti i Paesi dell’unione. E poi c’è il Parlamento, che è persino eletto direttamente dai cittadini, tra cui quelli italiani. Per queste ragioni, non si può certo dire che la legislazione sia portata avanti solo dalla Germania e dai suoi compari “frugali”.
Anche l’idea che le decisioni europee non ci tocchino non ha alcun fondamento. Infatti, non solo le regole europee ci tutelano in vari modi, ma hanno un effetto indiretto che tocca tutto il mondo. Esso si chiama effetto Bruxelles: ecco cos’è e perché ci riguarda tutti.
Regole europee che diventano “mondiali”
A primo acchito sarà sorprendente ma molti agricoltori americani producono verdura senza usare pesticidi, senza che ci siano leggi statunitensi a proibirli. Un altro esempio: la multinazionale Dow Chemicals (anche lei americana) segue sin dal 2006 il regolamento europeo REACH sull’utilizzo di sostanze chimiche. Persino Facebook ha deciso di applicare il regolamento GDPR sulla privacy a tutti i suoi utenti nel Mondo.
La ragione di tutto ciò è presto detta: nessuna azienda vuole perdere la possibilità di vendere i suoi prodotti nel ricco ed enorme mercato europeo. Per cui, anche se il loro Stato d’origine non impone regolamentazioni particolari, esse seguono quelle di Bruxelles.
Questo ha implicazioni consistenti: de jure, l’Unione Europea può legiferare soltanto sugli Stati che ne fanno parte. Ma di fatto, le sue leggi hanno impatto in tantissimi Paesi in tutto il mondo.
Cos’è l’effetto Bruxelles e perché ci riguarda tutti. Le prospettive future
Insomma non siamo solo noi cittadini ad essere tutelati dalle norme europee, ma in un certo senso lo sono tantissimi cittadini in tutto il globo. Questo rende l’idea di quanto l’Unione Europea stia assumendo un ruolo di primo piano, vicino a quello delle altre superpotenze. Si può sostanzialmente dire che l’UE sia oggi il principale organo regolatorio al mondo. E poter influire su questo organo non è affatto male per gli Italiani.
Si spera che nel tempo questo eviterà scandali sui prodotti di importazione di cui sentiamo parlare ciclicamente. Man mano che l’Europa crescerà e si svilupperà, è ragionevole pensare che un numero ancora maggiore multinazionali estere si adeguerà.
Ecco, quindi, la ragione per cui è importante sapere cos’è l’effetto Bruxelles e perché ci riguarda tutti. Un effetto da sfruttare a vantaggio di tutti i consumatori italiani.