Se non fosse per l’esplosione della violenza e della pandemia, negli Stati Uniti, il termine in voga in queste settimane sarebbe “Mindful eating”. Cos’è il Mindful eating, il mangiare con consapevolezza dei telefilm americani e dei super pagati consulenti alimentari di Hollywood. Per i nostri lettori appassionati di streaming tv e di serie americane non è una novità, per chi non ne è a conoscenza, il nostro “team benessere” della redazione è qui per spiegarlo in anteprima. Lo chiameremo “Me”, solo con le iniziali, per comodità e per snellezza di contenuto, ma va subito detto che ha 2 scopi principali:
- – Dimagrire
- – Migliorare l’umore e la salute
Perché “Me” e cosa porta di nuovo sulla tavola
Il “Me” insegna a saper scegliere gli alimenti giusti, con l’intelletto a fior di fatture milionarie dei consulenti alimentari Usa. Sappiamo che spesso gli americani non inventano nulla, ma importano ed elevano con paroloni e termini roboanti, soprattutto quando si tratta di cibo. Cos’è il Mindful eating, il mangiare con consapevolezza dei telefilm americani segue questo percorso:
- – Stiamo concentrati quando facciamo la spesa
- – Impieghiamo tutti i sensi al momento degli acquisti
- – Analizziamo la provenienza del cibo e la sua filiera
Quali sono i vantaggi al momento di cucinare
Dalla teoria, passiamo alla pratica: come trarre beneficio da queste azioni, in termini pratici? Il “Me” ci porterà a:
- – Preparare da mangiare e consumare allentando i ritmi frenetici della giornata
- – Capire esattamente se la fame è nervosa, e, quindi fa ingrassare, o reale
- – Cogliere al 100% la bontà e la salute di ciò che stiamo mangiando
- – Scegliere con oculatezza ciò che portiamo in tavola
- – Migliorare la digestione
- – Mettersi a tavola, sedendosi con una postura “relax”
- – Guardare il colore del cibo, le sue forme, le sue sfumature e, quindi mangiarlo
Quindi, riassumendo: se qualche specialista o presunto tale, dovesse chiedervi di prestarvi a costose lezioni o terapie di Mindful eating, adesso la nostra redazione vi ha svelato i contenuti. Ma, come dice un famoso modo di dire da applicare in materia di cibo a noi italiani: “Qui nessuno è fesso!”