Cosa vedere in poche ore in questa città dell’Emilia Romagna che nel fine settimana riceverà un mare rosso Ferrari

Imola

Sarà un fine settimana di vera passione per gli amanti della Formula Uno. Dopo i primi tre Gran Premi corsi in Bahrain, Arabia Saudita e Australia, il circus ritorna in Europa e lo fa in una cornice straordinaria. La quarta prova del Campionato del Mondo, infatti, si correrà sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola. Ma ecco cosa vedere in poche ore in questa città, oltre al Gran Premio.

Le grandi prestazioni di Charles Leclerc, che ha vinto due delle tre precedenti gare, hanno infiammato il popolo del Cavallino rampante. Dopo due anni di sofferenze, la monoposto di Maranello è tornata decisamente competitiva. Il Gp dell’Emilia Romagna e del Made in Italy, questa la dicitura completa dell’evento, riverserà su Imola una vera e propria marea rossa. I biglietti sono stati polverizzati e da tutta Italia è previsto un esodo eccezionale.

La città è pronta ad accogliere i tifosi nuovamente, dopo due anni di gran premio a porte chiuse o quasi. Numerosi sono gli eventi collaterali organizzati per chi arriverà a Imola nel fine settimana. Andiamo allora a scoprire questa città di circa 70.000 abitanti, famosa nel Mondo per il suo autodromo e purtroppo per quanto avvenne nel 1994. Infatti, il Primo Maggio di 28 anni fa, due terribili incidenti posero fine alle vite del grandissimo Ayrton Senna e del carneade Roland Ratzenberger. Due figure così diverse del mondo del motorsport, unite però da un tragico destino.

La statua in bronzo del pilota brasiliano si trova nel Parco delle Acque Minerali, a pochi metri dallo schianto che gli risultò fatale. È meta di pellegrinaggio di chiunque arrivi a Imola. Fiori, cartelli, disegni che la circondano, tutti a dedicare un pensiero a uno dei personaggi più iconici della storia dello sport. La visita di Imola deve passare per forza da qui.

Cosa vedere in poche ore in questa città dell’Emilia Romagna che nel fine settimana riceverà un mare rosso Ferrari

La Rocca Sforzesca è sicuramente uno dei simboli principali della città. Edificata vicino al centro storico, ha sempre avuto un ruolo importante nella storia. Sin dal ‘400 con la dominazione degli Sforza. Passando ai secoli successivi, sotto l’egida papale, per arrivare alla storia contemporanea, quando fu adibita a carcere per i prigionieri politici in epoca fascista. Oggi, invece, ospita un museo dedicato alla ceramica e alle armi antiche e merita certamente una visita, anche per l’esiguo costo del biglietto d’ingresso.

Il cuore della città è però Piazza Caduti per la Libertà, dove spicca la Torre dell’Orologio. In pieno centro storico, è il punto esatto in cui la via Emilia incrocia la via Appia. La costruzione che si staglia in altezza è un po’ il faro di tutta Imola. Proseguendo il cammino, sotto gli splendidi portici si arriva a Piazza Matteotti, salotto della città. Qui si possono ammirare il municipio e la caratteristica Chiesa del Suffragio.

Il Duomo di Imola, la cattedrale dedicata a San Cassiano, è stato costruito a cavallo tra il XII e il XIII secolo in stile romanico. Anche se ha una facciata completamente ricostruita tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800, donandole oggi un aspetto neoclassico.

Ecco, dunque, cosa vedere in poche ore in questa città romagnola sede del prossimo Gran Premio di Formula 1. Imola saprà sorprendere chi la visiterà, non solo per la bellezza del suo autodromo, ma anche per il suo centro storico davvero a misura d’uomo.

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