Prima salgono, poi all’improvviso mollano le briglie al ribasso.
Proprio come un cavallo imbizzarrito che va in tutte le direzioni.
Parliamo degli indici azionari.
Cosa succede sui mercati? Attenzione al trend
Uno dei comportamenti che ho rilevato su tutti gli asset, potrebbe spiegare certe improvvise escursioni di prezzo. Tali escursioni incrementano non poco la volatilità e l’incertezza degli operatori. Ed ho rilevato ciò nel corso di molti anni di studi e di osservazioni.
Quando un indice, un asset, un mercato raggiungono un rilevante livello di supporto o di resistenza, o un rilevante setup temporale, comincia spesso una accesa guerra tra orsi e tori.
In tale ottica questi livelli altro non sono, come forse direbbe Gann, che degli snodi in cui si incontrano forze diverse, o meglio, sino ad un certo punto il trend prosegue naturalmente nella propria direzione.
Poi, invece, si concentrano forze contrarie al trend in atto ed ecco che allora cominicia una guerra per assumere il predominio in corrispondenza di questi punti.
Questa guerra comporta che, ad esempio, raggiunta un resistenza, prima i rialzisti riescano a vincerla. Poi intervengano i ribassisti, ed ecco un improvviso cedimento delle quotazioni.
Come capire chi vince nella guerra dei prezzi?
In primo luogo se la volatilità si incrementa, è preferibile spostarsi su time frame di maggior ampiezza.
Pertanto, in ottica di medio termine, almeno sul mensile.
A questo punto, valutare se sul medesimo time frame, o su quello immediatamente inferiore, intervengano rotture del minimo o del massimo, relativi alla precedente barra.
Pertanto, occorre considerare se, rispetto al time frame mensile di agosto, in chiusura di settembre o, volendo anticipare il segnale, in chiusura di settimana, vi sia una rottura del minimo della barra mensile di agosto.
Che anche a livello mondiale si sia in presenza di un setup spazio/temporale di rilievo, risulta dal seguente grafico dell’MSCI world.
Cosa succede sui mercati? Elementi desunti dal grafico
Possiamo infatti desumere come in corrispondenza di agosto/settembre, siano presenti elementi di prezzo e di tempo.
Le linee verticali tratteggiate rappresentano setup di tempo, spesso coincidenti con dei top.
La retta orizzontale nera, in alto, è un target di prezzo di Magic Box, ottenuto dall’intersezione tra una delle rette ascendenti, basate sul metodo, e la linea verticale, coincidente con quella desunta dal metodo delle linee cicliche, a sua volta corrispondente ad un setup temporale di Magic Box, quindi proiettata con due diversi metodi. Entrambe le proiezioni, sia quella del metodo delle linee cicliche, che quella di Magic Box, coincidono.
Infine, sulla destra, nella zona colorata, individuiamo delle linee verticali, corrispondenti a setup temporali di Gann, ed anche questo setup coincide con i primi due.
Proprio anche a livello mondiale, quindi, siamo in presenza di diversi setup, coicindenti sulla stessa area spazio/temporale.
Attenzione, quindi, alla guerra tra orsi e tori, e soprattutto, senza rottura dei supporti, va detto che il trend resta rialzista.
A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT“