Cosa preferireste tra ridurre i debiti e risparmiare i soldi? Abbiamo messo da parte 100 euro. E’ meglio utilizzarli per metterli da parte o per ripagarci dei debiti? Siamo sicuri che molti di voi si trovano di fronte a questo dilemma quando si tratta di risparmiare.
Eliminare finalmente i propri debiti, così come risparmiare un po’ di soldi. Sono tutti e due obiettivi finanziari importanti. Non dimentichiamoci che questi passaggi sono fondamentali per raggiungere un obiettivo di vita più grande. Cioè vivere bene il proprio futuro. Potreste, ad esempio, voler andare in pensione senza debiti. Ma concentrarsi sui debiti potrebbe significare rinunciare a mettere dei soldi da parte per la pensione. Quand’è che è meglio ripagare i propri debiti piuttosto che risparmiare?
Ripagare i debiti potrebbe significare iniziare prima a risparmiare denaro. In tutti quei casi in cui avete dei tassi di interesse molto elevati, che condizionano inevitabilmente le vostre finanze, è opportuno togliere quel debito quanto prima. Sicuramente avrete meno soldi in tasca e meno possibilità di risparmiare qualcosa per un certo periodo di tempo. Ma vi leverete degli interessi ipercostosi. E togliervi di torno i costi di questo debito vi può permettere finalmente di iniziare a risparmiare di più e con tutta calma.
Cosa preferireste tra ridurre i debiti e risparmiare i soldi?
Quand’è invece che conviene risparmiare i propri soldi? Pensate soltanto a risparmiare trascurando il pagamento del debito? Nel lungo periodo pagherete di più di tassi di interesse. Prendiamo ad esempio le carte di credito. I tassi di interesse delle carte di credito sono spesso molto elevati. E più alti dei tassi d’interesse del risparmio. Si finisce quindi per spendere più soldi per gli interessi del debito di quanto si guadagnerebbe sui propri investimenti dei risparmi. Quindi sarebbe inutile.
Può sembrare assurdo. Ma in realtà ci sono però alcune situazioni in cui ha senso pensare prima ai risparmi, e poi lavorare per rimettere il proprio debito. Se siete abbastanza fortunati ad avere un debito con un basso tasso di interesse, ha più senso pensare prima ai vostri risparmi. Almeno fino a quando non avrete riempito il vostro fondo di emergenza. Una volta completato quest’ultimo ci si può concentrare sul pagamento del proprio debito. A meno che i tassi di interesse non siano folli, concentrarsi solo sul debito potrebbe avere delle ripercussioni negative. Ad esempio, anche sulla propria pensione.
Perché se non iniziate subito a risparmiare, state rinunciando a del tempo prezioso per far crescere i vostri investimenti. E sappiamo quanto sia importante l’interesse composto nel lungo termine. Pensiamo alla pensione. Più a lungo aspettate per iniziare a risparmiare per la pensione, più dovrete pagare in futuro per raggiungere il vostro obiettivo pensionistico. Se invece si inizia a risparmiare prima, ed a versare prima nel proprio fondo pensionistico, otterreste un vantaggio di anni di interessi composti sul tuo investimento.
Cosa fare?
E anche solo un paio d’anni d’anticipo dei versamenti possono fare una differenza gigantesca quando andrete in pensione. Alla fine, qual è la risposta definitiva alla domanda del titolo? La soluzione migliore, come sempre, sta nel mezzo. Quindi, in questo caso, ripagare il debito mentre si cerca comunque di risparmiare. Avete 1.000 euro? 500 euro per la copertura del debito e 500 euro per il risparmio. Se il vostro debito invece ha interessi molto alti, allora potreste pensare ad aumentare la quota destinata al ripagamento del debito. Quindi, pensate prima ad estinguere il debito
Viceversa, se gli interessi sul vostro debito sono molto bassi, potreste pensare di aumentare la quota destinata al risparmio. Insomma, la decisione spetta a voi. La potete valutare solo e soltanto in base al vostro caso specifico.