Cosa non fare dopo i 50 anni per il bon ton

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Gli esempi, positivi o negativi, arrivano spesso e soprattutto dai divi. Dai social alla tv, dai gossip alle feste mondane, ecco cosa non fare dopo i 50 anni per il bon ton. Le regole sarebbero chiare: soprattutto, dopo i 50, l’eleganza arriva non solo dai vestiti, ma anche dal buongusto. Azioni, abitudini e comportamenti, che distinguono sempre e comunque la donna di classe. I nostri Esperti lo spiegano in questo articolo, avvalendosi delle conoscenze e dei consigli di una “fashion manager” di un grande gruppo internazionale.

Cosa non fare dopo i 50 anni per il bon ton partendo dall’intimo

Partiamo dall’intimo, perché la consulente in materia lavora da anni proprio in questo campo. E, ci mette a disposizione tutte le conoscenze sul campo. Attenzione all’intimo a vista. Se a 20 anni può rappresentare un’esca sexy per i coetanei, frutto di un’età, che noi tutti rimpiangiamo per la libertà, dopo i 40 può rappresentare una nota stonata. Allo stesso modo, una donna over 50 può essere sempre splendida e affascinante anche senza:

  • abiti troppo succinti;
  • gonne dagli spacchi esagerati;
  • minigonne da urlo;
  • scollature da brivido.

Non esagerare col trucco e coi tacchi alti

Cosa non fare dopo i 50 anni per il bon ton, inserendo anche il buonsenso nel trucco e nei tacchi alti. Trucco e tacco, sembra quasi uno scioglilingua, eppure rappresenta un criterio fondamentale per la differenza tra buongusto e messaggio sbagliato. Secondo gli stessi “make up artist” il trucco dovrebbe seguire una parabola discendente dall’adolescenza alla maturità. Il trucco della teenager deve mostrare la freschezza e l’esuberanza dell’età. Quello della donna matura, invece, la naturalezza e la correzione fisiologica dell’età che avanza. Lo stesso per l’altezza del tacco. Tolte manifestazioni o serate particolari, il trucco over 50 non dovrebbe superare i 10 centimetri. Da giovani un tacco ardito, da mature uno più comodo, ma non per questo meno elegante.

Il linguaggio come distinguo della classe

Una donna di classe che abbia passato i 50 può scherzare e, magari, sgarrare una volta, ma non può lasciarsi andare a un linguaggio troppo scurrile. Attenzione anche a neologismi e gergalismi da web o da tv. Potrebbero far scappare una risata, ma alla lunga, potrebbero essere controproducenti.

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