Cosa e quanto sanno gli italiani di finanza?

finanza

Se c’è una cosa che la crisi pandemica ha evidenziato, è stata la nostra vulnerabilità. Il non essere stati pronti per ciò che è successo. Certo, si è trattato di un evento enorme e inaspettato. Ed anche unico. Ma l’impreparazione è stata totale. Come poter evitare in futuro tutto ciò? Ampliando e migliorando le nostre conoscenze. Capendo e sapendo affrontare i rischi. Anche perché la situazione delle famiglie è peggiorata in questi mesi. Le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese sono ormai il 56%. Cioè la maggioranza assoluta. Ma quelle che resistono meglio sono quelle che hanno maggiori conoscenze economiche e finanziarie, ci dice la Doxa. Il che ci porta all’assunto del titolo. Cosa e quanto sanno gli italiani di finanza?

La triste risposta a questa domanda è che ne sanno molto poco. E che certamente ne sanno molto meno di quanto sarebbe necessario. Lo studio della Doxa evidenzia appunto che una migliore cultura finanziaria migliora la vita. Dovrebbe essere logico, quindi, che bisogna portare avanti questa maggiore consapevolezza finanziaria. Bisogna investire nell’educazione economica, finanziaria ed assicurativa. Solo così potrà aumentare la resilienza di persone e famiglie. Solo una maggiore conoscenza permetterà di evitare suggerimenti o consigli interessati. Oppure scelte assicurative o finanziarie sbagliate. Ed anche di cadere vittima di truffe, che in questo periodo sono esplose al rialzo, purtroppo.

Cosa e quanto sanno gli italiani di finanza?

Standard & Poor’s, la celebre agenzia di rating americana, certifica come l’Italia sia in fondo alla classifica. Classifica della conoscenza finanziaria nei Paesi sviluppati. Sapete quant’è la percentuale di italiani che non hanno neanche le più basilari nozioni in materia? Il 66%. Un’enormità, quindi. Urgono politiche per cambiare radicalmente il tutto. Anche perché c’è il forte pericolo di un utilizzo sbagliato dell’enorme mole di risparmio della famiglie. Che ormai si attesta a 1.760 miliardi di lire. Ma che giace inutilizzata sui conti correnti. E già così non produce niente, ma viene mangiata dall’inflazione.

Perché è necessario abbandonare questa profonda e diffusa ignoranza. Perché la consapevolezza di un argomento fa fare scelte più giuste e corrette. E perché la conoscenza di economia, finanza e tematiche assicurative permette scelte migliori e più consapevoli. Ma anche perché solo conoscendo si possono valutare bene rischi ed opportunità. Sia di un investimento, che di un mutuo, che di un’assicurazione. Inoltre, solo la conoscenza permette l’adattabilità alle situazioni. Anche e soprattutto quelle che ci colgono di sorpresa. Come una pandemia, ad esempio.