Cosa è accaduto oggi in Borsa? Ecco tutto quello che c’è di veramente importante da sapere sulla giornata in Piazza Affari

Borsa

Ciò che è accaduto oggi in Borsa è indicativo di quello che può essere l’andamento dei prezzi la prossima settimana. Dopo la difficile giornata di ieri, Piazza Affari ha avuto un bella reazione, che non era affatto scontata. E’ stata una seduta positiva al di là del valore numerico del rimbalzo.

Ma cosa è successo oggi in Borsa? Vediamo gli eventi accaduti e l’interpretazione che ne dà il nostro Ufficio Studi.

Cosa è accaduto oggi in Borsa

Partiamo dal dato numerico, perché è l’unico che conta. L’indice Ftse Mib (INDEX-FTSEMIB), ha terminato la seduta in rialzo dell’1,3% a 19.767 punti. Il dato numerico ci dice subito una cosa: che i prezzi hanno chiuso sopra la soglia dei 19.600 punti. Una resistenza che in un precedente articolo (leggilo qui), indicavamo importante da raggiungere e superare oggi per mantenere viva la speranza del rally d’agosto.

La seconda cosa che ci dice il dato numerico è che la chiusura dell’indice corrisponde al massimo di giornata. Significa che i prezzi, partiti in negativo, sono saliti per tutta la seduta.

Terzo e ultima indicazione. La chiusura a 19.767 punti è molto vicina a quota 19.800, altro livello dei prezzi il cui superamento rafforzerebbe le speranze di un ritorno dell’indice oltre i 20mila punti. Condizione necessaria per una nuova fase rialzista.

Il Btp Futura delude. Gli italiani lo snobbano

Ma oggi sui mercati sono arrivate altre due importanti notizie. Si è conclusa la sottoscrizione del BTP Futura. Il titolo di Stato fortemente voluto dal Governo Conte Bis per raccogliere fondi da impiegare per rilanciare la nostra economia. La raccolta è stata di 6 miliardi.

Due sono i dati che colpiscono. Il primo che la raccolta è stata meno della metà di quanto fu per il BTP Italia (quota retail). Il secondo dato che spicca è che a fronte di 1500 miliardi di euro in giacenza sui conti correnti e conti di deposito, 5 miliardi sono poca cosa.

Il dato sulla produttività è fuorviante, nasconde una amara verità

L’altra notizia riguarda il dato di maggio sulla produzione industriale in Italia, cresciuta del 42% rispetto al mese di aprile. Qualcuno potrebbe esultare e pensare che la Borsa sia salita anche per questo dato. Commetterebbe un errore di valutazione. Il dato di maggio è in riferimento ad aprile, in pieno blocco delle attività. Basta prendere la comparazione con lo stesso mese dello scorso anno. In questo caso il calo è del 20%