Quest’articolo ha come semplice obiettivo la comparazione tra alcuni dati macro monetari e finanziari al fine di meglio valutare l’attuale situazione complessiva degli USA.
Infatti, di continuo e da numerosi fronti, si susseguono post, commenti e note di allarme sulla salubrità americana, sia come finanza sia come economia.
I dati da utilizzare per una analisi del genere sono decine e decine, ma è necessario utilizzare sempre e solo la comparazione per ottenere indicazioni oggettive e mai i semplici valori assoluti; del resto tutta la finanza si basa sui benchmarks e quindi sulla comparazione.
Di seguito si confrontano le curve M3 degli aggregati monetari di USA, EuroArea, Giappone, Cina, espressi in valuta nazionale{*}.
Un breve cenno su M3. Essa è la somma tra M2 più le altre attività finanziarie riserve di valore (obbligazioni; titoli di stato; titoli di debito con scadenza a breve termine entro due anni; pronti contro termine; quote di fondi di investimento monetario).
M3 di USA & EuroArea sono molto simili da sempre, anche come caratteristiche di tendenza ed oramai decisamente comparabili e sovrapponibili, considerando del resto anche il cambio €/$.
Ciò che fa veramente impressione è l’ascesa violentissima di M3 Cina{*} che oggi è ben 10X ed oltre quella di USA o quella di EuroArea.
M3 Giappone{*} poi è talmente fuori scala che sembra avere una curva quasi piatta, ma dal 1980 ad oggi ha subito un incremento di 4.5X attestandosi oggi a 100X rispetto USA & EuroArea M3{*} e ben 10X rispetto Cina M3{*}.
Quindi qualsiasi considerazione sulla salubrità di un paese chiave per il PIL mondiale, che parta da M3, deve necessariamente tenere in considerazione questo elemento proporzionale{*}:
Giappone = 10X Cina = 10X EuroArea = USA.
Tale dato comparativo poi va ulteriormente ricalibrato sulla base del PIL.
In questo modo si evince agevolmente che gli USA forse attualmente presentano distorsioni monetarie decisamente meno significative rispetto gli altri mega aggregati monetari mondiali.
