È tempo di cominciare a progettare le prime scampagnate nella natura, in tutta sicurezza, aperture permettendo. Organizzarci è fondamentale e nel fare lo zaino (o il bagagliaio) per l’escursione o il campeggio non si può non tenere conto dell’importanza del sacco a pelo.
Come ogni altro strumento indispensabile, anche a lui serve un po’ di manutenzione e di affetto: e con questi incredibili consigli terremo sempre in ottime condizioni il nostro sacco a pelo e saremo sempre pronti a nuove avventure.
Con questi incredibili consigli terremo sempre in ottime condizioni il nostro sacco a pelo e saremo sempre pronti a nuove avventure
Se siamo stati diligenti avremo tenuto il nostro sacco a pelo lontano dall’umidità, in un luogo asciutto. E chi di noi ha più spazio certamente sa di dover evitare, per quanto possibile, di tenere il sacco a pelo piegato e chiuso nella sua sacca. Meglio invece distenderlo, magari sotto il letto, coprendolo. In questo modo faremo durare più a lungo cuciture e imbottitura.
Ricordiamo però di mettere via il sacco a pelo solo se è pulito o asciutto. Un sacco a pelo bagnato o sporco è terreno fertile per batteri e muffa!
Una delle cose più importanti è far traspirare e prendere aria al sacco a pelo. Basta tenerlo aperto al sole per almeno venti minuti, o se piove, anche dentro una macchina o dentro la tenda.
Come lavare il sacco a pelo
I metodi sono sostanzialmente due, lavaggio a mano o in la lavatrice, usando un sapone gentile. La lavatrice è una valida opzione, ma solo se priva di agitatore, che potrebbe danneggiare il sacco. Basterà impostare un ciclo a freddo delicato, risciacquare e programmare un ciclo di centrifuga lento.
Se invece laviamo a mano, meglio usare la vasca da bagno. Dobbiamo immergere il sacco a pelo (non sarà facile, ogni sacco a pelo è impermeabile già da qualche anno) e lavare a mano. Una volta risciacquato, assicuriamoci che non ci sia sapone residuo nel tessuto, per evitare che si creino danni.