Con la CIE, accesso a tutti i servizi digitali della PA. Un obbligo e un diritto

carta d’identità

La carta d’identità elettronica, introdotta con la Legge n.125/2015, è il nuovo rivoluzionario documento d’identificazione digitale. Con la CIE, accesso a tutti i servizi digitali della PA. Un obbligo e un diritto. O meglio, diventa un obbligo accettarla e un diritto per il cittadino. Dal primo marzo, infatti, tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno consentire l’accesso ai propri servizi digitali con la Carta d’Identità elettronica.

Gli esperti di Proiezionidiborsa, illustrano, brevemente, come, con la Carta d’identità elettronica, d’ora in poi si potrà accedere a tutti i servizi digitali della PA. Ad oggi, come rende noto il Ministero dell’Interno, è l’identità digitale più diffusa, con oltre 19 milioni di emissioni.

Comuni e Regioni hanno dovuto effettuare gli adempimenti necessari per consentire a agli utenti, cittadini, imprese e professionisti, di accedere ai servizi mediante la CIE. Infatti, dal primo marzo, in attuazione del Decreto di Semplificazione, tutti gli enti devono consentire l’accesso ai propri servizi digitali anche con la CIE. Anche i cittadini italiani residenti all’estero, regolarmente iscritti all’AIRE, possono richiedere e utilizzare la Carta elettronica digitale.

Con la CIE, accesso a tutti i servizi digitali della PA. Un obbligo e un diritto

Con la Carta d’identità elettronica si potrà accedere in modo sicuro e semplice ai servizi online della Pubblica Amministrazione. È l’unico documento d’accesso alla PA garantito dallo Stato italiano, essendo emessa dal Ministero dell’Interno e realizzata dal Poligrafico e Zecca dello Stato. È il documento più sicuro a livello europeo. Infatti, al suo interno vi è un chip a radiofrequenza che registra e conserva i dati personali e biometrici del titolare.

Per richiedere il documento elettronico, non occorre più attendere la scadenza della vecchia carta. Si potrà richiedere la CIE presso il proprio Comune di residenza e ritirare il documento entro sei giorni lavorativi, o riceverlo direttamente a casa propria. Per utilizzare la CIE, il cittadino ha bisogno di un pin ad otto cifre, da conservare per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni.

Approfondimento

PagoPA, dal primo marzo diventa obbligatorio per i pagamenti verso tutte le PA

Consigliati per te