A chi non è mai capitato di contrarre un’influenza intestinale? Si tratta di un problema molto comune, generalmente come conseguenza dell’infiammazione causata da un virus o da un batterio. I sintomi sono purtroppo familiari a quasi tutti: dolore a stomaco e intestino, nausea, vomito, a volte febbre e soprattutto la fatidica diarrea.
Fortunatamente nella grande maggioranza dei casi un’influenza intestinale si risolve da sola in pochi giorni, senza bisogno di interventi medici. Dopo essere stati male, però, ci vuole del tempo perché il nostro sistema gastroenterico torni a funzionare regolarmente. Dovremmo quindi premurarci di consumare cibi adatti, che contrastano la diarrea e aiutano il nostro intestino a tornare in forma. Ma di quali cibi si tratta esattamente?
L’importanza dell’idratazione, ma no a caffè e alcolici
La prima e più importante regola per mantenere il nostro organismo in salute se abbiamo l’influenza intestinale, è di assumere molti liquidi. Acqua naturalmente, ma anche tisane, tè, succhi di frutta e centrifugati. No invece a bevande che potrebbero causare ulteriore disidratazione, prime fra tutte il caffè e gli alcolici. Ma una volta stabilito che cosa dovremmo bere, quali alimenti solidi possiamo assumere?
Con influenza intestinale e diarrea dobbiamo bere molto, ma ecco cosa mangiare oltre a riso e brodino per riprenderci in fretta
Il consiglio della nonna in caso di diarrea o influenza intestinale è sempre lo stesso: minestra e riso bollito ci aiuteranno a contrastare i sintomi. E anche questa volta la saggezza popolare ha ragione. È stato confermato infatti che il riso aiuta a contrastare la diarrea. Ma che cos’altro possiamo mangiare?
Sì a carboidrati, no a latticini, rinunciamo temporaneamente alle verdure
Con influenza intestinale e diarrea dobbiamo fare molta attenzione alla dieta. La regola è semplice: i cibi ricchi di carboidrati sono nostri alleati. Oltre al riso, quindi, dovremmo consumare pasta (ma non troppo condita), patate e pane. Ma attenzione, perché sarebbe meglio consumare i cereali non integrali. Quelli integrali, infatti, essendo ricchi di fibre, rischiano di stimolare ancora di più la motilità intestinale. Per lo stesso motivo, dovremmo interrompere temporaneamente l’assunzione di verdure, anch’esse ricche di fibre. Inoltre, l’influenza intestinale potrebbe causare problemi nella nostra abilità di digerire il lattosio. Sarebbe quindi raccomandato evitare latte e latticini. Benvenuti invece, quando la diarrea sarà passata, gli yogurt ricchi di probiotici.
La frutta sarebbe sconsigliata, ad eccezione delle banane, che aiuterebbero a contrastare la diarrea.
Anche quando il nostro intestino è sano, facciamo attenzione alla forma delle feci. Questa forma, infatti, potrebbe indicare una carenza di alcuni alimenti preziosi.