Con il cashback fiscale sull’app IO i contribuenti potrebbero ricevere soldi direttamente sul conto corrente per questo beneficio

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Chi non ricorda il cashback che permetteva di recuperare una percentuale dei pagamenti effettuati con il bancomat? Un meccanismo che è durato poco ma che tanto è piaciuto a moltissimi italiani. Ed ora torna in auge grazie a una proposta presentata dalla Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria. Una proposta simile, tra l’altro, è presente anche in due emendamenti proposti da Italia dei Valori e Movimento 5 Stelle alla delega fiscale. Con il cashback fiscale sull’app IO si vorrebbe estendere il meccanismo del rimborso alle detrazioni fruibili in sede di dichiarazione dei redditi.

Cashaback, il ritorno di un meccanismo che è piaciuto

L’’esperienza del rimborso del 10% sui pagamenti effettuati con il bancomat ha avuto un grande successo. Introdotto il 1° gennaio 2021, lo scopo della misura era quello di combattere l’evasione fiscale favorendo i pagamenti elettronici. Fu interrotta, però, a fine giugno dello stesso anno ed abolita con la manovra dell’anno successivo.

Ora l’idea è quella di ripeterla. Questa volta con le detrazioni fiscali. E proprio per questo la possibilità di accreditare direttamente sul conto corrente le detrazioni spettanti è stata ribattezzata “cashback fiscale”.

Con il cashback fiscale sull’app IO i contribuenti potrebbero ricevere soldi direttamente sul conto corrente soldi per questo beneficio

Il documento presentato per la proposta spiega che si dovrebbe usare lo stesso meccanismo del cashback, ma per le spese detraibili. In questo modo, potendo applicare il meccanismo anche agli incapienti, permetterebbe di portare alla luce la cosiddetta economia sommersa. Ma la tempo stesso permetterebbe di fruire delle detrazioni fiscali anche ai soggetti che fino ad oggi ne sono stati esclusi per incapienza.

L’idea del cashback fiscale, in ogni caso, sembra essere solo un’alternativa alla possibilità di portare le spese in questione in detrazione nella dichiarazione dei redditi. L’intenzione sarebbe quella di permettere al cittadino di avere un rimborso diretto direttamente sul conto corrente. Il tutto attraverso l’app IO, già sperimentata per il cashback del 2020.

A quanto ammonterebbe il rimborso spettante? Si riceverebbe una somma pari a quanto si avrebbe come sgravio fiscale. Facciamo un esempio pratico per capire come funzionerebbe il tutto. Prendiamo in considerazione la detrazione al 19% sulle spese sanitarie. Ipotizziamo di spendere in farmacia per dispositivi medici 60 euro. Con la detrazione in dichiarazione dei redditi potremmo recuperare 11,40 euro (al netto della franchigia di 129,11 euro). Tale importo, in alternativa, potrebbe essere recuperato direttamente sul conto corrente come rimborso tramite l’app IO.