Una piccola guida su come vedere le stelle cadenti nelle notti d’agosto.
San Lorenzo cade il 10 agosto ed è tradizionalmente la notte in cui si possono ammirare le stelle cadenti. È una delle notti più attese dell’anno.
Ma in realtà non coincide precisamente con il momento di massima probabilità di assistere allo spettacolo. O meglio, non più! Come mai? Per rispondere meglio, definiamo prima la natura di questo fenomeno.
Cosa sono le stelle cadenti?
Quelle che chiamiamo stelle cadenti sono in verità meteoriti, residui creati dal passaggio di una cometa, la Swift-Tuttle. Fu scoperta nel 1862 e transita “vicino” alla terra circa ogni 133 anni. L’ultimo passaggio è del 1992. Lungo il suo percorso la cometa lascia uno sciame di polvere, di detriti. Quando la Terra, una volta all’anno, passa attraverso questa nube, tali piccole particelle entrano ad altissima velocità nell’atmosfera.
A causa dell’attrito “bruciano” e lasciano una scia luminosissima. Il fenomeno dura alcune settimane, comincia verso la fine di luglio e prosegue all’incirca fino al 20 di agosto.
Quest’anno il picco è atteso tra l’11 e il 12 agosto, ma almeno fino al 14 avremo ottime possibilità di vedere le affascinanti scie luminose.
Le date si sono leggermente spostate negli anni a causa della precessione degli equinozi.
La Terra cambia lentamente l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alle stelle fisse. Così si sposta la linea degli equinozi, cambiano le coordinate delle costellazioni e la posizione dei poli celesti.
La leggenda
La bellezza dello spettacolo e l’interesse scientifico che crea sono motivi più che sufficienti per metterci con il naso all’insù.
Ma forse vogliamo sapere come vedere le stelle cadenti anche per provare ad affidar loro i nostri desideri. Non c’è niente di sbagliato nel sognare.
Esistono diverse leggende, anche più antiche di quella legata a San Lorenzo, che tuttavia è tra le più suggestive.
Il 10 agosto ricorre la data del martirio di San Lorenzo, arso vivo nel 258 d.C.
Si narra allora che i luccichii che appaiono nel cielo la stessa notte, rappresentino lacrime da lui versate. Guardando lo struggente spettacolo, le persone rivolgono al cielo una preghiera, o un desiderio da realizzare.
C’è un modo per vedere meglio le stelle?
Le stelle cadenti sono chiamate anche Perseidi, perché più visibili in corrispondenza della costellazione di Perseo, da cui irradiano.
Per individuare meglio Perseo dovremmo aspettare la seconda metà della notte e dirigere il nostro sguardo verso Nord-Est. Nelle ore che precedono l’alba la costellazione radiante sarà più alta nel cielo.
Come vedere le stelle cadenti? Per avere più possibilità di vedere le stelle cadenti dovremmo andare in un luogo privo di illuminazione, lontano dalle città.
È preferibile stare in un prato, o in spiaggia, per avere una visuale ampia della volta celeste.
Non dobbiamo avere fretta, diamo ai nostri occhi alcuni minuti per abituarsi a vedere nel buio, e aspettiamo fino a dopo la mezzanotte.
Dimentichiamo per un po’ lo smartphone e altri schermi luminosi, e godiamoci lo spettacolo.