Come si calcolano le settimane di gravidanza

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Come si calcolano le settimane di gravidanza è una stima importante da tenere sotto controllo proprio per un miglior monitoraggio della gravidanza stessa. Monitorare questo calcolo renderà più facile prevedere la  data del parto e controllare il corretto sviluppo del feto.

Quando inizia la gestazione

L’ ovulo fecondato durante il rapporto viene trasportato nelle tube, dove si ferma nell’endometrio dopo 7 giorni. Il periodo  durante il quale l’ ovulo è probabile venga fecondato è 4 o 5 giorni prima dell’ovulazione e finisce 1-2 giorni dopo.

La durata della gestazione

La gestazione ha una durata di 40 settimane che sono più o meno 280 giorni. Un mito da sfatare è quello dei 9 mesi infatti la gravidanza non dura 9 mesi, bensì 10 mesi lunari. 10 mesi lunari che corrispondo esattamente alle 40 settimane previste.

Quando inizia la gravidanza

I dottori, per datare l’inizio della gestazione, partono tendenzialmente dalla data del  primo giorno dell’ ultimo ciclo mestruale avvenuto. Una volta individuato il primo giorno di mestruazione si aggiunge nove mesi e una settimana.

Perché la gravidanza viene datata in settimane

Si procede al calcolo in settimane perché così facendo si riesce a indicare in maniera più precisa le tempistiche. I mesi non hanno tutti gli stessi giorni, il numero varia di mese in  mese. Il calcolo delle settimane, che invece sono composte sempre da 7 giorni, rende il calcolo più fedele alla realtà e più preciso.

“La regola di Naegele”

Come si calcolano le settimane di gravidanza? Partendo avendo come riferimento il primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale e considerando che la durata è di 280 giorni si aggiunge sette giorni a questa data. Una volta aggiunti sette giorni, si sottrare alla data in questione 3 mesi. Questo darà modo ai genitori di sapere la data del parto, che ovviamente potrà slittare o anticiparsi in base al tipo di gravidanza.

Rimane da precisare che il calcolo effettuato e la durata della gestazione viene stabilita partendo dal presupposto che il ciclo della gravida sia regolare. Nel caso in cui, il ciclo non sia regolare ovviamente il calcolo e la previsione possono subire variazioni.