Un focus per capire come si accede alla richiesta di contributi di 9600 euro per l’acquisto di auto. E’ giusto di qualche giorno fa la pubblicazione di un bando che consente di accedere all’erogazione di contributi economici. Si sta parlando di un bando pubblicato in data 6 luglio 2020 e in scadenza il 30 novembre 2020. Un argomento di cui si è già cominciato a parlare con un nostro precedente approfondimento al quale si rimanda. Chi quindi fosse interessato in questi prossimi mesi all’acquisto di un’autovettura è bene che valuti se rientra nei requisiti del citato bando. Noi ora cerchiamo di capire come si accede alla richiesta di contributi di 9600 euro per l’acquisto di auto.
Natura del contributo
Il contributo, come è chiaramente detto all’interno del bando summenzionato, è di tipo economico e può variare da un minimo di 4000 euro fino ad un massimo di 9600 euro. Il diverso ammontare della contribuzione dipende dal tipo di auto che si andrà ad acquistare. Il massimo incentivo è legato all’acquisto di auto elettriche, ma sono incluse nell’elenco anche le auto ibride, quelle a metano, a metano/benzina, a Gpl e a benzina Euro6. Il sudetto contributo è di tipo comunale e viene a calcolarsi sul prezzo finale. Un’altra cosa interessante è la cumulabilità del presente contributo con gli incentivi statali.
Fase uno
Il Bando è strutturato in due fasi. La prima è quella di adesione al bando e prenotazione del contributo. Vediamo di analizzare la cosa più nel dettaglio. Per iniziare, si specifica che la domanda di contributo deve essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del bando. E qui nulla di particolarmente significativo. Quanto invece alla procedura da seguire, è lo stesso bando a specificare che l’iter prevede necessariamente di collegarsi ad un apposito applicativo web che sarà disponibile on line.
Quanto poi al contributo materiale, sta scritto che lo stesso sarà concesso con procedura valutativa “a sportello” con prenotazione delle risorse. L’arco di tempo prevede uno scaglionamento in finestre temporali di 30 giorni, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Quindi, per chi fosse interessato, meglio attivarsi il prima possibile. Anche perché gli stanziamenti non sono così esorbitanti. Quanto poi alle graduatorie, è specificato che saranno rese disponibili mediante apposito provvedimento del Responsabile del procedimento. La tempistica per le graduatorie, è di 90 giorni dalla chiusura di ciascuna finestra temporale.
Fase due
La successiva fase due è quella che riguarda la richiesta di liquidazione del contributo e rendicontazione dell’investimento. Vediamo dunque come si fa. Nel caso in cui il soggetto riceva comunicazione di ammissibilità della domanda, dovrà attivarsi come segue. Entro 90 giorni, il richiedente il contributo ammesso agli incentivi, dovrà, in primis, collegarsi all’applicativo web dedicato. Per poi rendicontare le spese sostenute che devono essere necessariamente intestate al soggetto richiedente il contributo.
Spese ammissibili al contributo
Nel bando viene, altresì, specificato che sono ammessi esclusivamente i pagamenti con strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Inoltre sono ammissibili a contributo solo i costi sostenuti dal soggetto richiedente dalla data del 04/05/2020. Il contributo verrà poi materialmente erogato mediante bonifico sul conto corrente bancario indicato dal richiedente. Ecco dunque come si accede alla richiesta di contributi di 9600 euro per l’acquisto di auto.