Dopo i sequestri in tutta Italia di mascherine non a norma e alcuni test che dimostrerebbero che il 50% non filtra come dovrebbe, come scoprire se la mascherina è a norma e ti difende dal Covid? L’indagine aperta dall’Antitrust sulle U-Mask, registrate come dispositivo medico di “classe I” e non certificate come DPI, è l’ultima spia di allarme in tema di sicurezza.
Un prodotto per essere un Dispositivo di Protezione Individuale, deve rispettare quanto stabilito nel regolamento UE 425/2016 e appartenere alla categoria III di rischio. La stessa Autorità ha messo in guardia da un“potenziale pericolo per la salute” e il Ministero della Salute ne ha vietato la vendita evidenziandone anch’esso “potenziali rilevanti rischi per la salute” delle U-Mask. Ma pure l’Antifrode Ue ha avviato un’indagine sulla società turca Universalcert, sospettata di fornire certificati CE anche a prodotti non a norma. Ecco come scoprire se la mascherina è a norma, in attesa del proprio turno per il vaccino.
Come scoprire se la mascherina è a norma e ti difende dal Covid
Come capire se le FFP2 FFP3 o N95 sono certificate? In altre parole, come scoprire se la mascherina è a norma e ti difende dal Covid? Nell’acquisto delle mascherine bisogna prestare attenzione alla certificazione. Grazie al sito della Commissione europea è possibile scoprire se la mascherina è a norma. E’ sufficiente inserire nello spazio “Keyword On Notified body number” il numero a quattro cifre stampato sulla propria mascherina accanto al marchio CE. Sullo schermo comparirà quindi il nome dell’ente che ha rilasciato la certificazione (se questo non dovesse verificarsi conviene non utilizzare la mascherina).
Si prosegue cliccando sul nome apparso e, nella scheda, ci si deve assicurare che alla voce “Legislations” compaia la dicitura “Personal protective equipment”. Infine, si apre il file Html o il Pdf. Quindi ci si assicura che nella tabella “Product family, product/Intended use/Product range” sia riportata la voce “Equipment providing respiratory system protection”. Questo procedimento darà la garanzia che il materiale della mascherina è stato validato da un’agenzia autorizzata dalla Commissione europea a rilasciare certificazioni per dispositivi di protezione delle vie respiratorie.