Sdraiarsi sul divano alla sera per gustare un bel film in piacevole compagnia o da soli, è come un caldo abbraccio. Ci rilassa dalle fatiche della giornata e ci prepara a un sonno ristoratore. Magari abbiamo voglia di acquistare un nuovo modello ad altissima definizione per la resa delle immagini e la nitidezza dei colori. E per vivere le stesse emozioni del grande cinema direttamente dal nostro divano.
Quali criteri ci devono guidare nella scelta? Sicuramente la dimensione e la distanza di visione e infine, ma non meno importanti, i consumi per non avere bollette da capogiro. Vediamo quindi come scegliere il miglior televisore di ultima generazione per le nostre esigenze
Dimensione e distanza di visione
Se vogliamo sostituire il televisore spesso ci chiediamo se la grandezza del nostro salotto è compatibile con un modello di grandi dimensioni. Per rispondere a questa domanda dobbiamo calcolare la distanza di visione cioè la distanza ottimale da cui guardare la televisione. È un calcolo molto semplice che faremo insieme. Dobbiamo prima calcolare la misura della diagonale dello schermo, moltiplicando i pollici del nostro televisore per 2,54. Ad esempio un televisore di 55 pollici avrà una diagonale di 139 centimetri (55×2,54=139,7). Questo valore va moltiplicato per un parametro che diminuisce con l’aumentare della risoluzione dello schermo, come hanno stabilito gli esperti del Mondo video.
Riprendiamo il nostro esempio. Con un televisore di 55 pollici di vecchia generazione (SD) la distanza di visione consigliata è di 4,9 metri che si ottiene calcolando la diagonale dello schermo per 3.5 (139,7×3,5=488,95). Con un modello ad alta definizione (HD) si scende a 3,5 metri (139,7×2,5=349,25) e con un televisore UHD 4K si arriva a 2,10 metri (139,7×1,5=209,55). Questo significa che bastano circa 3 metri di distanza per poter vedere in modo ottimale un televisore di nuova generazione(4K) di 75 pollici. Con un modello 8K di ultimissima generazione, con circa 33 milioni di pixel, gli spazi si accorciano ulteriormente. Questo formato necessita di grandi schermi e di distanze ravvicinate. Per un televisore di 75 pollici bastano meno di 2 metri per avere una visione ottimale. Gli esperti sconsigliano anche una distanza troppo ravvicinata che impedirebbe all’occhio di abbracciare l’intero schermo.
Come scegliere il miglior televisore di ultima generazione per dimensione, distanza di visione e per i consumi in modo da non avere salassi sulla bolletta della luce
In genere i consumi energetici di un televisore non pesano molto sulla bolletta. Un televisore di 37 pollici che rimane acceso per 2 o 3 ore al giorno ha dei costi che si aggirano intorno ai 30 euro all’anno. Ma i televisori di nuova generazione consumano molto di più non tanto per la tecnologia quanto per la grandezza dello schermo. Le indagini sul campo su modelli diversi ci dicono che gli UHD 4K consumano circa un 50 per cento in più rispetto ai modelli tradizionali. Ancora più alti sarebbero i consumi per i modelli 8K che sarebbero mediamente di 400 W/h con picchi di 500 W o addirittura di 800 W per alcuni modelli. Per sapere quanto consuma in un anno possiamo controllare il costo di un kilowatt sulla nostra bolletta.
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