Come scegliere il blush giusto per truccare pelli chiare o scure e avere un viso più giovane con un colorito roseo naturale

blush

Il mondo del make up è a dir poco affascinante oltre che particolarmente utile. Infatti, tramite i trucchi, possiamo valorizzare i nostri lineamenti. Allo stesso tempo, possiamo anche servircene per camuffare vari inestetismi. Ad esempio per correggere gli occhi con palpebra cadente o per nascondere macchie e cicatrici.

Il make up, insomma, è nostro alleato, ma per assolvere fedelmente a questa funzione bisognerà sapersene servire. In caso contrario, si rischia infatti di ottenere l’effetto inverso a quello sperato. Oltre ad apprendere le tecniche, dovremmo saper scegliere anche i prodotti consoni alla nostra pelle. Tanto è vero che molte donne si chiedono come scegliere il blush giusto per truccare pelli di diverso tipo e ottenere un effetto naturale.

Premesse

Il blush è un prodotto davvero interessante perché conferisce all’incarnato un aspetto luminoso e vivo. Infatti, accende anche la pelle più grigia e spenta con il conseguente effetto di ringiovanirla. Naturalmente bisognerà usarlo saggiamente e con parsimonia. Mai eccedere se non si vuole creare un effetto “mascherone” e ridicolo.

Prima di cospargerlo sui nostri zigomi, sarà bene alleggerire il pennello o la spugnetta dopo averli intinti. Dovrà stendersi in modo lieve e sfumato per integrarsi in modo naturale sul viso. Allo stesso tempo, però, dovrà essere di una tonalità fedele al nostro incarnato e integrarsi alla perfezione per scongiurare un effetto artificiale.

Come scegliere il blush giusto per truccare pelli chiare o scure e avere un viso più giovane con un colorito roseo naturale

Il colore del blush non si sceglie semplicemente basandoci sulle nuance che più ci piacciono. Infatti, dobbiamo essere in grado di individuare quella che più si avvicina al rossore naturale delle nostre guance. Osservarci quando ciò avviene può darci sicuramente una mano. Per agevolarci e semplificare, agiamo in base al nostro incarnato e al suo sottotono.

Per una carnagione chiara dovremmo optare per un blush delicato. Un albicocca se il sottotono è caldo, magari anche dal tono leggermente dorato. Il pesca invece sarà ideale per un sottotono freddo. In caso di pelle olivastra, ideali sarebbero, rispettivamente su un sottotono caldo e freddo, un corallo o un arancio. Infatti, un blush di un rosa tenue risalterebbe poco e sarebbe anche innaturale. Le pelli, invece, né troppo chiare né troppo scure potranno propendere per tonalità più dorate o un color pesca deciso.

Una volta stabilito il colore, bisognerà decidere se lanciarsi su un blush mat o perlato. Se il nostro obiettivo è ringiovanire il viso e nascondere anche qualche ruga, sarà bene optare per quello mat. Infatti, quello perlato ricalcherebbe troppo le rughe e le renderebbe molto più evidenti. Dunque, starà bene solo sui visi più giovani e perfettamente lisci.

Con questi consigli non entreremo più in crisi nello scegliere il blush e lo useremo con molta più disinvoltura. Darà un aspetto fresco alla nostra pelle senza correre il rischio di appesantire i nostri tratti.

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