Come sarà il 2021 per il miglior indice azionario europeo dell’ultimo decennio? In un precedente articolo abbiamo mostrato come nel 2020 tra i principali indici mondiali il migliore sia stato il Nasdaq Composite. In questo articolo i nostri Analisti hanno focalizzato la loro attenzione sui principali indici europei alla ricerca della migliore performance del 2020 e delle prospettive per i miglior indice dell’anno appena passato.
Il responso del grafico riportato qui di seguito non ammette molte discussioni. Si vede, infatti, che solo l’indice tedesco, il DAX, ha chiuso al rialzo, mentre tutti gli altri hanno chiuso in territorio negativo. I peggiori del 2020, poi, sono stati l’indice francese e quello italiano.

Performance del 2020 per i migliori indici europei. La legenda per i diversi colori è indicata in alto a sinistra.
Prima di andare a studiare le prospettive per il 2021 del DAX, allarghiamo il nostro orizzonte temporale per vedere cosa è successo dal minimo pluridecennale del 2009 in poi. Anche in questo caso il giudizio non è equivocabile. Il miglior indice europeo a partire dal minimo indicato è stato il DAX, la cui performance è stata doppia rispetto a quella del secondo il classifica, l’indice svizzero.
Da italiani una nota va fatta riguardo il comportamento del nostro indice. È l’unico la cui performance è negativa. Un segnale inequivocabile del sistema Paese.
Sulle motivazioni che permetteranno al DAX di rimanere l’indice migliore anche nei prossimi anni ci eravamo già soffermati in un precedente articolo (Perché il DAX rimarrà la migliore Borsa europea sulla quale investire nei prossimi anni)

Performance dal 2009 per i migliori indici europei. La legenda per i diversi colori è indicata in alto a sinistra.
Come sarà il 2021 per il miglior indice azionario europeo dell’ultimo decennio? La parola all’analisi grafica e previsionale
Il DAX Index (quotazioni) ha chiuso la seduta del 30 dicembre a quota 13.718,78 in ribasso dello 0,31% rispetto alla seduta precedente.
La proiezione in corso sul DAX Index è rialzista ed è supportata sia da un segnale del BottomHunter (in essere dal 2009) che dallo Swing Indicator.
Come si vede dal grafico le quotazioni sono dirette verso il II obiettivo di prezzo in area 15.280. Alla rottura di questo livello in chiusura di trimestre potremmo assistere a un’accelerazione rialzista verso il III obiettivo di prezzo in area 18.800, dovremmo assistere a una fase ribassista prima di una nuova ripartenza al rialzo.
I ribassisti potrebbero riprendere il controllo della tendenza in corso solo nel caso di chiusure trimestrali inferiori a 11.780.

DAX Index: proiezione rialzista in corso sul time frame trimestrale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.