Come saltare le liste di attesa per le visite ospedaliere in maniera assolutamente legale

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Molti di noi per ottenere la prenotazione per una visita in ospedale, devono attendere periodi biblici. Lunghe attese che, a volte, richiedono mesi di pazienza, per poter fare una visita medica. In Italia, infatti, quello delle liste di attesa è un problema assai sentito. Ciò in quanto il nostro Sistema Sanitario Nazionale non riesce a supportare adeguatamente l’elevato numero di richieste.

Il tutto fatte salve le urgenze che, normalmente, dovrebbero trovare subito un riscontro. Spesso, quindi, il cittadino, pur di non aspettare, effettua visite specialistiche ed esami diagnostici a pagamento. Quindi, per una prestazione sanitaria che potrebbe ricevere in convenzione o gratuitamente, è costretto a pagare, rivolgendosi a privati.

Non tutti, però, sanno che la legge prevede un modo per effettuare le prestazioni ambulatoriali senza lunghe attese e costi aggiuntivi.

Come saltare le liste di attesa

In quest’articolo vedremo come saltare le liste di attesa per le visite ospedaliere in maniera assolutamente legale. Per capire in che modo procedere, facciamo delle precisazioni.

Anzitutto, le Regioni indicano i criteri in base ai quali le strutture ospedaliere possono stabilire le liste di attesa. Sicché, queste ultime, fissano un tempo massimo che può intercorrere tra la data della richiesta e la prestazione. Di tale termine è data comunicazione all’assistito.

Pertanto, se l’appuntamento viene fissato oltre i termini prescritti dalla legge, il cittadino ha diritto di saltare le liste di attesa.

Come saltare le liste di attesa per le visite ospedaliere in maniera assolutamente legale

In che modo, quindi, si possono saltare le liste di attesa? Ebbene, chiedendo che la prestazione si eroghi nell’ambito dell’attività intramoenia. In altri termini, il cittadino può domandare che la prestazione venga erogata privatamente dal medico, pagando solo il ticket. Oppure, in alternativa, può rivolgersi direttamente ad una struttura sanitaria privata.

In tal caso, potrà chiedere successivamente il rimborso delle spese sostenute, al netto del ticket.

Occorre presentare la domanda per ottenere la prestazione intramoenia al direttore generale dell’ASL di riferimento.

Essa deve indicare i dati del richiedente, il tipo di prestazione e la circostanza della mancata osservanza dei tempi massimi previsti per le liste di attesa. Infine, si deve inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.

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