Insieme agli Esperti di Redazione capiremo come risparmiare sull’assicurazione Rc auto con l’intestazione ad un genitore anziano. Ben sappiamo che l’obiettivo di ogni automobilista è quello di pagare un premio assicurativo di basso importo. Tanto il pagamento della polizza assicurativa quanto il bollo auto rientrano difatti nell’elenco di spese che i consumatori più odiano. Ciò spiega l’affanno con cui i proprietari di veicoli ricercano ogni anno soluzioni vantaggiose che permettano di risparmiare qualche soldo su questi oneri.
Esistono casi in cui il contraente di una polizza o il proprietario dell’auto alle prese con la scadenza del bollo può avvalersi di alcune esenzioni o sconti. Si rimanda ad esempio all’articolo “Come ottenere sconti e agevolazioni su bollo e assicurazione auto per i familiari di disabili grazie alla Legge 104”. In esso troveranno indicazioni specifiche per risparmiare sui premi assicurativi e bollo alcune particolari categorie di contribuenti. Adesso invece valuteremo insieme agli Esperti di Proiezionidiborsa come risparmiare sull’assicurazione Rc auto con l’intestazione ad un genitore anziano. Non tutti gli automobilisti infatti sono a conoscenza delle opportunità che la Legge Bersani garantisce ai membri di uno stesso nucleo familiare.
Come risparmiare sull’assicurazione Rc auto con l’intestazione ad un genitore anziano
Perché un automobilista possa ottenere dei buoni margini di risparmio sull’assicurazione deve cointestare l’auto con un genitore anziano. Al contrario, risulta poco vantaggiosa la cointestazione per il genitore di un neopatentato perché le compagnie assicurative prendono in esame i dati del più giovane. Ciò equivale a dire che le assicurazioni non si fanno carico della poca esperienza del più giovane. Ne deriva che invece l’inesperienza del figlio grava sulla classe di merito del genitore in caso di sinistro.
La convenienza in caso di cointestazione dell’auto subentra quando il proprietario più anziano rinuncia alla propria classe di merito. In tal caso è come se cedesse al figlio la propria classe e ciò accade soprattutto quando il genitore anziano non utilizza più la patente. Il genitore anziano che intende rinunciare alla propria classe di merito deve tuttavia dichiarare per iscritto l’intenzione di cedere la stessa al figlio.