Ridurre gli sprechi serve a fare una buona economia domestica. Possiamo intervenire sulla luce, sull’acqua e anche sull’alimentazione. In particolare, ridurre lo spreco alimentare non deve fare paura perché non significa iniziare a mangiare poco o male.
Ma semplicemente evitare di comprare più di quanto serve per poi ritrovarsi con una marea di cibo da cestinare perché andato a male. Inoltre, è un’abitudine positiva che possiamo iniziare ad introdurre nella nostra vita.
Sia per risparmiare qualche soldino sia per fare del bene al Mondo in cui viviamo, riducendo proprio l’impatto ambientale che avrebbero la produzione e il consumo degli alimenti.
In questo articolo, scopriremo proprio come giocare un ruolo attivo nella riduzione dello spreco alimentare mettendo in pratica 3 consigli davvero semplicissimi.
Come ridurre gli sprechi alimentari nelle nostre case con questi 3 consigli pratici e semplicissimi
Il primo consiglio pratico è quello di riordinare frequentemente sia la propria dispensa che il frigorifero. Questo per controllare i prodotti che abbiamo, le loro scadenze e sapere invece cosa ci manca.
Nella dispensa solitamente conserviamo biscotti, cibo in scatola, cereali, pasta, sughi pronti e tutte quelle cose che non hanno bisogno del frigo. Per ordinarli ma anche per poterli controllare più facilmente, potremmo dividerli per categoria.
Se, invece, decidessimo di toglierli dalla loro confezione originale dovremmo ricordarci di trascrivere la data di scadenza da qualche parte.
In frigo, invece, teniamo quei prodotti che hanno bisogno di basse temperature.
In questo caso, il suggerimento è di non dimenticarsi mai di controllare anche i cassetti dove di solito teniamo verdure, frutta e ortaggi.
Il secondo consiglio
Il secondo consiglio è davvero molto utile perché intende sconfiggere un’abitudine molto diffusa: andare a fare la spesa affamati.
Questo capita perché spesso andiamo a fare la spesa in pausa pranzo oppure la sera quando finiamo di lavorare. E in entrambe le occasioni è possibile che la nostra pancia borbotti e che ci venga l’acquolina in bocca per tutto quello che vediamo.
Per questo si dovrebbe evitare di andare al supermercato o all’ortofrutta con una fame da lupi, proprio per evitare di comprare più del necessario.
Il consiglio è fare sempre la lista della spesa e attenersi, più o meno, a quello che c’è scritto.
Il terzo consiglio
Abbiamo, allora, visto come ridurre gli sprechi alimentari nelle nostre case con 2 di questi 3 consigli pratici e semplicissimi. Scopriamo ora l’ultimo.
Il terzo consiglio ci suggerisce di evitare di buttare direttamente tutti i prodotti che hanno superato la data fatidica di scadenza indicata nella confezione. Il “da consumarsi preferibilmente entro” non è una minaccia ma un suggerimento. Tuttavia, prima di sbarazzarci dell’alimento potremmo usare i nostri sensi per capire se sia ancora buono. Dovremmo, quindi, annusarlo, assaggiarlo o tastarlo. Magari la sua ora non è ancora giunta e potremmo così prepararci qualche squisita ricetta.